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Pesce gatto gigante avvistato in Italia: che succede? Fonte foto: 123rf
SCIENZA

Nei fiumi si aggira questo gigante, uno dei più grandi pesci d'acqua dolce conosciuti

Sì, un enorme pesce gatto è stato avvistato anche nei fiumi italiani. E adesso bisogna capire quanto sia dannoso, per l'uomo e per l'ecosistema delle acque dolci, e correre ai ripari.

È un pericolo per gli esseri umani? Come bisogna comportarsi se lo si incontra? Niente paura: il pesce gatto gigante, sempre più presente nei fiumi italiani, non è sicuramente un pericolo per l’uomo. Anzi, a dirla tutta è anche uno spettacolo, nonostante, per precauzione, sia meglio non avvicinarsi.

Con l’arrivo dell’estate e con l’intensificarsi delle attività sportive e di pesca nelle acque dolci gli avvistamenti di questo enorme pesce si moltiplicano: non c’è nulla di anomalo, perché il pesce gatto è presente nei nostri corsi d’acqua ormai da diverso tempo. Ma vederlo con i propri occhi, diciamolo pure, è davvero mozzafiato.

Come si riconosce il pesce gatto gigante?

Come si fa a distinguere il pesce gatto gigante da altre specie di pesci più pericolose o aggressive? Chiaramente, a meno che non si sia dei veri esperti e non lo si guardi da vicinissimo è un po’ complicato, ma la verità è che basta aguzzare un po’ la vista per avere almeno un paio d’indizi.

Questo tipo di pesce gatto, il cui nome scientifico è Pangasianodon Gigas, ha un corpo molto lungo (circa tre metri) ed è facilmente avvistabile anche nelle acque un po’ più torbide perché la sua colorazione varia dal grigio al bianco. Ha anche una pinna dorsale che, rispetto ad altri pesci gatto, è posizionata più avanti: si trova infatti a ridosso della testa ed è spessa, alta e triangolare, mentre la pinna posteriore è ampia e va da 26 a 46 centimetri.

Raggiunge, in totale, i 350 kg di peso e non è aggressivo: tende a nuotare piuttosto pacificamente. È originario di alcune zone dell’Asia ma, complice il cambiamento climatico, è sempre più facile vederlo in tante zone del mondo.

Gli avvistamenti del pesce gatto gigante in Italia

In Italia il pesce gatto gigante è stato avvistato (e pescato) nel fiume Po e in altri fiumi di grande ampiezza. In più, pare che nuoti serenamente anche in alcuni laghi italiani, compreso il Garda. Nel 2015, nel 2017 e nel 2021 questa specie di pesce gigante è stato individuato da diversi pescatori, che ne hanno segnalato la presenza ma non lo hanno catturato: si tratta, infatti, di una specie a rischio estinzione.

Al contrario di quanto accade con altri tipi di pesci gatto (compreso quello avvistato di recente in un lago italiano) questo enorme esemplare non è un predatore in senso stretto e non è dannoso per l’ecosistema. Se lo si incontra, dunque, l’unica cosa da fare è ammirarlo!

Il pesce gatto gigante è pericoloso per l’uomo?

Ammirarlo, dunque, anche perché no, non è pericoloso per l’uomo, come accennavamo già all’inizio. A dispetto delle sue enormi dimensioni, il pesce gatto gigante non ha né barbigli né denti ed è, pertanto, piuttosto inoffensivo.

Inoltre, va alla ricerca di detriti e alghe, rimanendo generalmente sul fondo del fiume: quando sale in superficie lo fa solo per una questione di movimento, non certo per attaccare ciò che si muove. Nessuna paura, perciò: se vedete questo gigante buono, rimanete solo a una rispettosa distanza e guardatelo nuotare e muoversi fluidamente nonostante la sua maestosa imponenza.

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