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Prime Video: in arrivo un nuovo piano con due funzioni in meno

Amazon è stata molto generosa per tanti anni, ma la festa è finita anche su Prime Video: il nuovo piano con pubblicità ha anche limiti tecnici per audio e video

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Preannunciato già da alcuni mesi, è già attivo da alcuni giorni negli Stati Uniti e in Germania il nuovo piano base dell’abbonamento ad Amazon Prime Video. Si tratta di un piano “ad-supported“, cioè con pubblicità, e ha lo stesso prezzo dell’abbonamento che attualmente paghiamo in Italia, cioè 4,99 euro al mese o 49,90 euro l’anno.

Chi non vuole vedere spot pubblicitari all’interno dei contenuti, invece, in USA e Germania deve ora pagare 2,99 euro in più al mese. Se vi state chiedendo quanto valga un po’ di pubblicità e se la spesa sia giustificata, allora dovreste sapere anche che la pubblicità non è l’unica differenza tra l’abbonamento “ad-supported” e quello senza spot.

Niente Dolby Video e Atmos su Prime Video

La vera differenza tra l’abbonamento standard a Prime Video e il nuovo abbonamento con pubblicità è soprattutto tecnica: nel nuovo piano con spot non sono più disponibili né il Dolby Vision né il Dolby Atmos.

I film e le serie TV in catalogo, quindi, possono essere visti al massimo in HDR10 e ascoltati in Dolby Audio 5.1. Si tratta di due nuovi limiti che hanno sia un motivo economico (le licenze Dolby costano a Prime Video) sia di marketing (pagare di più per avere di più).

Tra i due limiti, però, il più difficile da digerire è quello relativo al Dolby Atmos che, a differenza del Dolby Vision, è disponibile su molte Smart TV recenti e su quasi tutte le soundbar. Il Dolby Vision, invece, è una caratteristica più difficile da trovare sulle TV.

Tutte le Smart TV Samsung, anche quelle top di gamma, ad esempio non sono compatibili con il Dolby Vision, perché Samsung ha scelto di non pagare le royalties a Dolby Laboratories per questo formato. E’ anche vero, però, che oggi i film disponibili in Dolby Vision sono circa dieci volte più numerosi di quelli disponibili in HDR10 o HDR10+.

Per quanto riguarda la mancanza di Dolby Atmos, inoltre, va segnalato un ulteriore fattore: questo formato è stato realizzato per offrire un audio che sembra tridimensionale, senza costringere l’utente a montare degli speaker alle sue spalle. Il formato Dolby Audio 5.1 disponibile con l’abbonamento a Prime Video con gli spot, invece, per funzionare necessita di almeno due speaker posteriori. Tradotto: addio audio 3D per milioni di spettatori.

Prime Video con spot: quando arriva

Amazon ha ufficializzato l’introduzione di un piano con pubblicità per Prime Video a fine dicembre 2023, per poi lanciarlo realmente in USA e Germania il 5 febbraio. L’arrivo del nuovo piano in Italia è stato già annunciato, quindi non è affatto in dubbio.

Come non è in dubbio che il piano con pubblicità in Italia avrà le stesse caratteristiche tecniche e lo stesso prezzo dell’equivalente piano lanciato in Germania. L’unica cosa che ancora non sappiamo con certezza è la data in cui tutti gli attuali abbonamenti a Prime Video diventeranno Prime Video con pubblicità, al netto quelli di coloro che vorranno pagare 2,99 euro in più per non vedere spot e per non rinunciare a Dolby Atmos e Dolby Vision.

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