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Queste gocce oculari aiutano a vedere da vicino Fonte foto: iStock
SCIENZA

Queste gocce oculari aiutano a vedere da vicino

Si usano una volta al giorno, durano sei ore e permettono di mettere a fuoco gli oggetti: per vedere meglio da vicino ora ci sono queste gocce oculari

Sono centinaia di migliaia, se non milioni, le persone che portano gli occhiali. Per qualcuno sono una necessità di uso quotidiano, altri li usano solo per leggere o per guidare. Possono essere molto costosi, e la loro rottura può essere un disastro per chi non può vivere senza. Ma un gruppo di scienziati potrebbe aver – finalmente – trovato un’alternativa valida.

Le gocce oculari

La Food and Drug Administration degli Stati Uniti (la FDA) ha approvato le gocce oculari VUITY, che sono in grado di curare la presbiopia. Come molti sapranno, si tratta di una condizione legata all’invecchiamento che porta a una difficoltà sempre maggiore nel mettere a fuoco gli oggetti vicini – e quindi libri, smartphone e tutto quello che comporta la lettura. Se avessimo le capacità di questo animale, non sarebbe un problema. Ma non le abbiamo, e quindi dobbiamo affidarci alla scienza.

Fortunatamente la FDA ha approvato queste gocce oculari, che sono ora in commercio nelle farmacie americane.

Come funzionano le gocce oculari

Le gocce VUITY si possono usare una volta al giorno, e permettono di avere una visione nitida da vicino fino a sei ore, senza avere impatti negativi sulla vista da lontano. Il loro uso è immediato, perché si "attivano" già 15 minuti dopo averle usate.

Funzionano grazie al principio attivo della pilocarpina, un farmaco che fa restringere la pupilla, migliorando la messa a fuoco.

Le gocce sono state approvate dopo due studi randomizzati controllati con un gruppo di pazienti placebo. Sono stati coinvolti 750 partecipanti presbiti, di età compresa tra i 40 e i 55 anni. A tutti è stato chiesto di usare una goccia VUITY o un placebo una volta al giorno per un mese. Passati i trenta giorni, i pazienti che hanno usato VUITY hanno riferito miglioramenti nella visione da vicino, e nessun peggioramento in quella da lontano.

La presbiopia inizia a colpire gli adulti intorno ai 40 anni, e poi va sempre più degenerando, tanto che molti hanno bisogno di occhiali specifici per la lettura.

Questa è solo una delle innovazioni che aiutano le persone affette da qualche tipo di disturbo della vista: esiste anche un tablet per ipovedenti, che rivoluziona la capacità di percepire lo spazio.

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