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SUV rubato in Canada e ritrovato a Dubai grazie a un AirTag

Un AirTag ha permesso di rilevare la posizione di un SUV rubato a Toronto e rintracciato sul mercato dell'usato a Dubai dopo poco più di un mese

suv rubato airtags Fonte foto: photo-denver / Shutterstock

Gli AirTag di Apple tornano in prima pagina per un caso di cronaca. Questa volta, però, non si tratta di un caso di stalking o di un altro tipo di utilizzo improprio del tracker Bluetooth della casa di Cupertino. Un utente canadese, infatti, ha utilizzato la capacità di un AirTag di rilevare la sua posizione, sfruttando la rete Dov’è di Apple, per tracciare gli spostamenti del suo SUV rubato a Toronto e, nel giro di poco meno di due mesi, lo ha trovato in vendita a Dubai.

Il SUV rubato è stato individuato da un AirTag

La notizia è stata riportata dall’emittente TV canadese CBC News, che ha seguito il caso raccontando l’incredibile vicenda della vittima del furto, Andrew. Dopo aver subito un primo furto d’auto, Andrew aveva deciso di installare due AirTag sul suo nuovo SUV, un GMC Yukon XL del 2022. Ad agosto 2023, però, il nuovo SUV dell’utente viene anch’esso rubato.

A questo punto, entrano in giocano gli AirTag installati sull’auto che hanno permesso di rilevare, giorno dopo giorno, gli spostamenti del veicolo rubato che, dai sobborghi di Toronto, è finito a Dubai. Secondo i dati di posizione inviati dagli AirTag, il SUV è stato spostato da Toronto fino alla vicina Montreal, città sede di uno dei principali porti del Nord America per quanto riguarda i trasporti di container internazionali.

Andrew, pur avendo avvisato le Forze dell’Ordine, fornendo tutti i dettagli relativi al rilevamento della posizione del SUV, individuato all’interno di un container pronto per essere trasferito, non è riuscito a rientrare in possesso del veicolo a causa di problemi burocratici.

Le Autorità preposte all’ispezione del container, infatti, sono intervenute in ritardo. L’ultimo rilevamento dell’AirTag sul suolo canadese risale al 14 agosto scorso. Dopo alcune settimane, il 6 settembre, il SUV rubato viene nuovamente rilevato dalla rete Dov’è. La nave che trasportava la vettura, infatti, ha scaricato il container in un porto in Belgio. Dopo altre tre settimane di silenzio, l’AirTag è tornato in azione, rilevando l’ultima tappa del viaggio del SUV, gli Emirati Arabi e, in particolare, Dubai.

CBC è riuscita a individuare un GMC Yukon XL in vendita su un sito di auto usate con sede a Dubai. Il modello in questione ha “specifiche canadesi” ed è, molto probabilmente, proprio il SUV di Andrew rubato a Toronto. Al netto di come andrà a finire il caso (a Toronto si è registrato un picco di furti nel 2023, probabilmente legato a una rete criminale che punta a “recuperare” veicoli da rivendere in Medio Oriente), gli AirTag hanno permesso di rilevare, passo dopo passo, gli spostamenti del SUV rubato, fornendo informazioni dettagliate sui meccanismi seguiti dai ladri per far sparire il veicolo.

Come funziona AirTag

AirTag è un dispositivo sviluppato da Apple per aiutare i suoi utenti a ritrovare un oggetto smarrito, sfruttando la possibilità di geolocalizzare la posizione del tracker tramite il Bluetooth e la rete di Dov’è, anonima e codificata, composta da milioni di dispositivi Apple connessi.

Il sistema che sfrutta l’individuazione della posizione è crittografato anche se gli AirTag, come altri tracker Bluetooth, sono stati utilizzati in modo illecito, ad esempio in tentativi di stalking. Per contrastare questo tipo di utilizzo, sta per arrivare un nuovo standard unico per i tracker Bluetooth che permetterà ad Android e iOS di poter rilevare la presenza di tracker sconosciuti e proteggere la privacy degli utenti.