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L'app Google Pay è tutta nuova: cosa cambia  

Google Pay è stata completamente aggiornata e rinnovata: cosa cambia per i pagamenti e come sfruttare le nuove funzioni

L’app di pagamenti online Google Pay è stata completamente rinnovata, sia nel design dell’interfaccia, che nelle nuove funzioni aggiuntive. D’ora in poi, si potranno dividere le spese dell’affitto o delle bollette con amici e coinquilini, oltre a poter pagare direttamente servizi come ristoranti, benzinai o parcheggi.

Ad oggi l’app di Google Pay è utilizzata ogni mese da oltre 150 milioni di persone in 30 Paesi nel mondo, ma l’obiettivo del colosso di Mountain View è aumentare queste cifre. L’app consente di dividere le spese, gestire le proprie transazioni dalla cronologia e il proprio risparmio, con significativi miglioramenti non solo nelle funzioni, ma anche negli standard che garantiscono sicurezza e privacy. Inoltre, Google sta collaborando con banche e istituti finanziari per creare Plex, un nuovo conto corrente integrato direttamente in Google Pay e accessibile dai dispositivi mobili iOS e Android a partire dal 2021.

Google Pay, dividi spese e pagamenti

La nuova interfaccia è pensata per consentire di gestire al meglio le transazioni più frequenti, grazie alla cronologia che consente di vedere quali sono i pagamenti e a chi vengono fatti. Creando un gruppo, sarà possibile dividere le spese, come ad esempio una cena al ristorante con gli amici o l’affitto con i propri coinquilini, facendo direttamente il conto delle quote rispettivamente da versare.

Inoltre, il servizio si sta ampliando e negli Stati Uniti consente di ordinare cibo in 100000 ristoranti, acquistare carburante in oltre 30000 distributori e pagare il parcheggio in più di 400 città, tutto direttamente dall’app in modo semplificato.

Google Pay per gestire denaro e risparmi

L’app di Google Pay aiuta gli utenti nel risparmio, permettendo alla cronologia di tracciare le spese eseguite e di riscattare offerte e codici sconto senza bisogno di ritagliare e mettere da parte i vari coupon.

Sono diversi i marchi che negli Stati Uniti indirizzano le offerte direttamente in-app, come ad esempio Burger King, Etzy, Target e molti altri. Basterà quindi fare tap sul coupon del negozio che si vuole utilizzare e procedere con il pagamento.

Se si collega a Google Pay un conto corrente bancario o le proprie carte di pagamento, l’app fornirà dei riepiloghi periodici delle spese e la analizzerà, mostrando le tendenze di acquisti nel tempo, così da poter gestire al meglio il proprio denaro e aiutare l’utente nel risparmio.

Google Pay, aumenta la sicurezza

Tra le nuove funzioni implementate nell’app, Google si è concentrata anche nel migliorare la sicurezza, offrendo delle impostazioni di privacy personalizzabili per avere maggiore trasparenza e controllo del proprio profilo. Inoltre, nel caso di pagamenti a un utente sconosciuto, l’app invierà un avviso per verificare se la transazione era stata autorizzata.

Al momento della registrazione a Google Pay è possibile attivare la cronologia delle transazioni, che è disattivata di default, così da tenerle sempre sotto controllo. Inoltre, Google si impegna a non vendere i dati degli utenti a soggetti terzi e a non condividere la cronologia delle transazioni per chi si occupa del targeting degli annunci pubblicitari.

Google Pay lancia Plex: il suo conto bancario

Google sta collaborando con banche e istituti finanziari per lanciare Plex, un conto bancario integrato direttamente nella sua app di pagamenti online. Si tratta di conti offerti dalle banche, che permettono opzioni di risparmio senza il pagamento di commissioni mensili, requisiti di saldo minimo o spese di scoperto.

I nuovi conti Plex saranno disponibili per i dispositivi mobili Android e iOS a partire dal 2021 negli Stati Uniti, grazie agli accordi raggiunti dal colosso di Mountain View con 11 banche.

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