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Apple AirTags sta arrivando: l'indizio è dentro iOS 14.5

Se ne parla ormai da molto tempo e sembra che finalmente sia arrivato il momento giusto per il lancio: in iOS 14.5 c'è un indizio che porta dritto dritto agli Apple AirTags.

Gli AirTags di Apple potrebbero diventare presto realtà. Ad anticipare l’arrivo dei piccoli dispositivi della mela morsicata sarebbe stato un piccolo indizio, presente all’interno della versione beta 3 di iOS 14.5, il quale non è passato inosservato agli occhi attenti degli esperti del settore. Qual è la funzionalità di questi piccoli device? È presto detto.

A scovare l’indicazione all’interno del codice che costituisce la release beta del sistema operativo di Cupertino è stato lo sviluppatore Benjamin Mayo che, in un’intervista rilasciata al sito web dedicato ad Apple 9to5mac, ha spiegato la funzionalità al completo in maniera piuttosto chiara. Il tutto sarebbe legato a "Dov’è", ovvero la feature che consente di rilevare la posizione dei device proprietari collegati all’account utente. Con l’aggiornamento del sistema operativo, Apple punta a fornire un maggior grado di sicurezza ai suoi consumatori, in particolare in tutti quei casi di stalking che sfruttano l’utilizzo di dispositivi mobili.

Apple AirTags, cosa sono e a cosa servono

Gli AirTags sono dei piccoli dispositivi che possono aiutare a trovare un oggetto attraverso la funzionalità Dov’è. Infatti, una volta apposti all’oggetto di cui si vuole tracciare la posizione (come per esempio una borsa o un’automobile), questi piccoli localizzatori sarebbero in grado di essere rilevati facilmente, mostrando un segnaposto sulla mappa presente all’interno dell’app che permette di poterli individuare nella realtà.

Dunque, si tratta di dispositivi estremamente piccoli e maneggevoli, altamente funzionali e dalle potenzialità infinite. Li si aspetta da almeno due anni e, nel frattempo, i concorrenti hanno già presentato dei prodotti simili. Basti pensare al recente lancio di Samsung Tag.

Appare però evidente come, se messi nelle mani sbagliate, dispositivi del genere possano facilmente trasformarsi in fonte di pericolo per le vittime di stalking, vista la loro difficoltà a essere individuati se ben nascosti all’interno degli oggetti utilizzati quotidianamente.

Apple AirTags, cosa prevede la funzionalità

La nuova funzionalità, legata agli Apple AirTags, dovrebbe però fornire un supporto estremamente importante. Infatti, nel caso in cui l’app Dov’è dovesse rilevare la presenza costante (e quindi non dovuta all’incontro momentaneo) con uno di questi piccoli localizzatori, non associati all’utenza presente sul dispositivo di rilevamento (come può essere l’iPhone o l’iPad della vittima), scatterebbe immediata la segnalazione della presenza di un probabile rischio per la sicurezza.

L’avviso è stato battezzato Item Safety Alerts e, secondo quanto dichiarato da Mayo, dovrebbe essere già attivo una volta installato l’aggiornamento del sistema operativo. Ovviamente, può essere disattivato in una fase successiva, dopo aver accettato l’informativa che esplicita l’importanza del rilevamento dei possibili tentativi di tracciamento.

Al momento non vi sono informazioni più dettagliate sui tempi delle notifiche e sulla gestione degli avvisi in condizioni particolari, come nei luoghi chiusi e particolarmente affolati dove potrebbe scattare l’allarme anche senza la presenza di pericoli reali. Per questi e altri dettagli, bisognerà probabilmente attendere il rilascio della versione stabile del sistema operativo che potrebbe arrivare già entro la fine del mese di marzo.

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