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SCIENZA

Arriveranno altri giorni "più caldi di sempre": ecco quando

Quelli attuali sono i giorni più caldi dell'estate: è stato registrato un record dopo l'altro e ne arriveranno molti altri a breve

E la chiamano estate: così gli italiani canticchiavano negli anni Sessanta e potrebbero farlo anche in questo periodo storico. È la stagione più torrida dell’anno e lo ha confermato con quelli che sono i giorni più caldi di sempre. Il 3 luglio, ad esempio, è stato caratterizzato dalle 24 ore considerate più roventi in assoluto a livello globale.

Si è trattato di un vero e proprio record, anche se momentaneo: la temperatura media del pianeta è stata di poco superiore ai 17 gradi, qualcosa che non accadeva dall’inizio del monitoraggio, vale a dire dal lontano 1976. Come se non bastasse, gli esperti hanno parlato del valore più elevato in assoluto dall’inizio delle registrazioni strumentali, nello specifico alla fine dell’800.

I giorni più caldi da diversi anni a questa parte

Il 3 luglio è stato dunque tra i giorni più caldi di sempre, ma altri ne sono arrivati e probabilmente ne arriveranno. Le informazioni sulle temperature sono state raccolte tramite il servizio meteorologico degli Stati Uniti, inoltre sono stati confermati in toto da Copernico, il servizio europeo che si occupa di monitorare i cambiamenti climatici nel vecchio continente. L’ultimo record in fatto di caldo era datato agosto 2016: in quel caso non si arrivò nemmeno a 17 gradi Celsius (16,92 per la precisione), segno che il pianeta è cambiato parecchio nel giro di pochi anni.

Un primato imbattibile? Neanche per sogno, nel giro di appena 24 ore la temperatura è aumentata nuovamente, tanto che le rilevazioni hanno messo in luce una media impressionante di 17,18, dunque un nuovo record. Secondo gli esperti, le temperature sono destinate a registrare nuovi picchi da questo punto di vista, in particolare nell’emisfero settentrionale del nostro pianeta. Una delle aree che sta sperimentando quest’afa anomala è quella meridionale degli Stati Uniti. Il termometro ha messo in luce valori elevatissimi nei pressi del confine con il Messico, tanto è vero che si sono contati persino 112 morti. Lo stesso discorso vale per l’India, alle prese con 44 vittime.

Dove sono stati registrati i giorni più caldi

E che dire dell’Africa settentrionale in cui i giorni più caldi sono stati caratterizzati da temperature fino ai 50 gradi? C’è parecchio da sudare in questa torrida estate, dunque, e non si salva nemmeno una nazione. L’esempio emblematico è quello della Gran Bretagna, una zona del mondo in cui di solito il clima è più mite in estate. In questo caso, invece, i valori registrati sono stati i più alti dal 1884. C’è poi la situazione dell’Antartide in cui attualmente è pieno inverno: gli 8,7 gradi rilevati dalle stazioni meteorologiche sono decisamente insoliti, a tutto svantaggio delle calotte polari.

La colpa dei giorni più caldi da quasi mezzo secolo a questa parte è di molti fattori, non ultimi quelli legati al fenomeno di El Niño. Si tratta del fenomeno climatico periodico che provoca un forte riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale. Proprio questa circostanza ha cambiato in modo determinante la direzione e la circolazione dei venti, incidendo in maniera evidente sul clima del pianeta. Finora si è cercato di porre un freno al fenomeno stesso, ma il riscaldamento globale ha fatto sì che i cambiamenti climatici fossero ancora più estremi.