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Nessuno si aspettava di vederlo: è un avvistamento raro

Per la prima volta nella storia è stato avvistato un alce nel sud-ovest di Washington: è un buon segno, accolto con gioia dagli esperti che invitano a rispettare la fauna selvatica

La Natura è molto più potente di quanto si possa immaginare. A dispetto dei traumi che l’essere umano le ha provocato (e continua a provocarle) trova sempre un modo per andare avanti, cambiare, mutare e sopravvivere. Ne hanno avuto un esempio due ranger di servizio al Mount Rainier National Park di Washington, che hanno fatto un avvistamento raro.

Di cosa si trattava? Di un alce che stava passeggiando serenamente sulla neve, lungo la Sunrise Road del parco, pur essendo (sulla carta) lontano dal suo habitat. I due ranger sono rimasti talmente tanto sorpresi da aver avuto a malapena il tempo di scattare una foto e di inviare la comunicazione alle autorità competenti prima di vedere l’animale allontanarsi e poi sparire.

Alce avvistato a Washington: la sorpresa dei ranger

Dunque, cos’è successo nello specifico? Una coppia di ranger stava battendo le zone a ovest del Mount Rainier National Park, una riserva naturale protetta che si trova al centro dello stato di Washington. Il parco è talmente grande da comprendere le contee di Pierce e Lewis, ma, proprio pochi giorni fa, le due guardie naturalistiche si sono trovate al momento giusto nel posto giusto.

Sembrava infatti, una mattina come tante, con temperature piuttosto controllate nonostante le forti nevicate e il panorama del tutto imbiancato. Poi, però, uno dei due è però stato attratto da un movimento particolare: quello di un grosso mammifero che, sulle prime, sembrava quasi un bisonte. Avvicinandosi circospettamente, i due ranger si sono invece accorti che si trattava di un alce.

I due hanno subito compreso quanto straordinario fosse lo spettacolo che avevano davanti: questi animali sono infatti considerati una specie protetta dal Department of Fish and Wildlife (WDFW) di Washington, cosa che significa che, una volta avvistati, devono essere messe in pratica delle tecniche speciali per consentirne la tutela.

L’importanza dell’alce avvistato a Washington

Perché si parla di tutela? Perché sempre secondo il WDFW, nel 2015 c’erano circa 5.000 alci a Washington, la maggior parte delle quali si trovava nelle montagne Selkirk, a più di 350 miglia a nord del Mount Rainier. Da qualche tempo a questa parte sembrava che questi animali stessero nettamente diminuendo, ma attenzione: il fatto che anche un solo esemplare sia stato avvistato in quel di Mount Rainier potrebbe essere un segnale positivo.

Sì, perché in base a quanto dedotto, dei piccoli gruppi potrebbero aver percorso grandi distanze ed essere riusciti a insediarsi proprio nei luoghi più selvaggi del parco nazionale, dove potrebbero star vivendo in tutta tranquillità, riproducendosi e restando ben protetti da qualsiasi insidia. Chiaramente, adesso occorreranno delle verifiche per avere certezze in tal senso: occorrerà però un po’ di tempo perché è considerata prioritaria la serenità degli animali.

L’importanza dell’alce avvistato a Washington

L’alce avvistato stava mangiando la vegetazione ai bordi di una strada in salita (la succitata Sunrise Road) e subito dopo ha attraversato una sorta di apertura fra rocce e alberi, sparendo nel nulla. Se ciò che i ranger e gli esperti desumono è vero, questo potrebbe significare che stava raggiungendo una piccola altura.

Ciò, per altro, risponderebbe alle necessità della sua specie: per via dei grandi corpi e del pelo, questi animali cercano sempre temperature molto basse, quasi rigide, durante l’inverno. Per saperne di più però occorrerà aspettare la primavera: durante questa stagione, infatti, verranno organizzate delle piccolissime spedizioni per fare un piccolo censimento all’interno dell’area.

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