sensore Memoria Windows 10
HOW TO

Come liberare spazio Windows 10 in pochi secondi

Con l'aggiornamento Windows 10 April 2018, gli ingegneri Microsoft hanno inserito una nuova funzionalità per recuperare spazio in pochi secondi

3 Maggio 2018 - Vi ricordate lo strumento Pulizia Disco di Windows? Un tool molto utile per liberare spazio sul nostro hard disk. Certo, tra le sue qualità migliori non c’era l’intuitività e per questo motivo Microsoft ha deciso di sostituirlo con un nuovo strumento per recuperare spazio sul disco rigido.

Con l’arrivo del nuovo aggiornamento semestrale di Windows 10, inizialmente chiamato Spring Creators Update 2018 e poi rinominato in un più “informale” Aprile 2018, gli ingegneri di Microsoft hanno integrato una nuova funzionalità per ripulire il disco rigido da file inutili e liberare spazio Windows 10. Lo strumento si trova all’interno della sezione (già esistente) Sensore memoria e compare sotto forma di un semplice link. Cliccando sopra la scritta “Libera lo spazio” si avvierà un tool simile al già citato Pulizia Disco, che analizzerà il nostro hard disk alla ricerca di informazioni inutili e dati da cancellare (come file temporanei, dati di vecchie installazioni Windows e così via).

Come liberare spazio Windows 10 con il nuovo strumento

A differenza del vecchio Pulizia Disco, il nuovo strumento introdotto con l’aggiornamento a Windows 10 April 2018 mostra solo file e dati che si potranno effettivamente eliminare dal disco rigido senza compromettere la piena funzionalità del nostro computer. Il sistema analizzerà sia le cartelle personali dell’utente, come il cestino, sia le cartelle di sistema e individuerà così i file da eliminare per recuperare spazio sul disco rigido.

Per avviare il tool basterà cliccare sulla voce “Libera lo spazio” e attendere che il “motore di ricerca” messo a punto dagli ingegneri Microsoft avvii la sua scansione all’interno dell’hard disk. Con il passare dei secondi, nella parte inferiore della schermata comparirà un elenco con tutti i file scovati nel disco rigido suddivisi in diverse categorie. Per ogni categoria sarà presente una descrizione, che aiuta a comprendere la “vecchia funzione” dei file e lo spazio che questi occupano nello storage. In questo modo sapremo se sarà possibile eliminare i file (nel caso del Cestino, ad esempio, varrà la pena controllare in anticipo se al suo interno ci sono file da ripristinare) e recuperare spazio sul disco rigido o se, invece, dovremo tenerceli “sul groppone”.

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