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Con la Tesla a guida autonoma e il Vision Pro sugli occhi: arrestato

Apple Vision Pro, rilevati i primi comportamenti scorretti nell’utilizzo del visore tra cui l’utilizzo del device alla guida. Apple raccomanda la massima prudenza

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vision pro tesla guida autonoma Fonte foto: Instagram

Il nuovo Apple Vision Pro è disponibile negli USA solo da qualche giorno e il web è già saturo di video di utenti che utilizzano il costosissimo visore nelle situazioni più disparate.

Tra chi ha provato il device sui mezzi pubblici e chi, invece, ha preferito farlo mentre cammina in giro per New York, non sono mancati nemmeno dei comportamenti pericolosissimi che hanno subito attirato l’attenzione di Apple e delle Forze dell’Ordine.

Si può utilizzare Apple Vision Pro alla guida?

Domanda retorica a cui si può rispondere con un secco “no“. Bisogna premettere che il colosso di Cupertino raccomanda di non utilizzare mai Apple Vision Pro mentre si è alla guida di un qualsiasi veicolo in movimento o se si sta utilizzando un macchinario pesante per il lavoro.

L’azienda, chiaramente, fa affidamento al buon senso dei suoi utenti, chiedendo loro di evitare di indossare gli occhiali smart anche per tutte quelle situazioni dove è necessario prestare attenzione alla propria e alla sicurezza altrui.

Il discorso si applica anche quando si è al volante di una Tesla e anche se viene attivata la guida assistita dall’Autopilot, che per legge in USA richiede comunque che il conducente tenga le mani vicine al volante e gli occhi sulla strada.

Poche ore fa, però, qualcuno ha voluto provare il suo Apple Vision Pro mentre era al volante della sua Tesla. Il 21enne californiano Dante Lentini, ha caricato un video su X mentre lo si vede al volante dell’auto indossando proprio il visore dell’azienda di Cupertino. Video poi rimbalzato in tutto il mondo, su tutti i social.

A un certo punto, il veicolo ha attivato le funzionalità per la guida autonoma, arrivando quindi a gestire buona parte della guida, anche se il conducente dovrebbe comunque prestare attenzione ed essere pronto a intervenire.

Tuttavia Lentini, ha iniziato a digitare qualcosa sulla tastiera virtuale del suo visore e, alla fine di questa “scorribanda”, vediamo l’intervento della Polizia che ha arrestato il giovane.

La parte più assurda di questa goliardata è la didascalia sul video con il protagonista che ha pensato bene di scrivere il classico “Think Different”, il celebre slogan lanciato da Steve Jobs alla fine degli anni ’90 che aveva un significato ben diverso da questo.

Apple Vision Pro, i limiti nell’utilizzo

Indossando l’Apple Vision Pro e utilizzando la tecnologia pass-through gli utenti possono comunque “uscire dalla modalità AR/VR” per visualizzare in tempo reale una porzione di ciò che li circonda.

La modalità pass-through, però, ha una seppur minima latenza: l’utente non vede ciò che succede di fronte a lui immediatamente, ma dopo alcuni millisecondi. Quando si guida, tuttavia, ogni frazione di secondo può fare la differenza tra la vita e la morte.

Per questo motivo Apple vieta severamente l’utilizzo di Vision Pro mentre si guida, riportandolo anche sul manuale di istruzioni del visore insieme agli altri casi limite in cui gli utenti non dovrebbero assolutamente usare il device.

Oltretutto, secondo uno studio condotto dall’università di Stanford, un utilizzo prolungato della tecnologia pass-through potrebbe causare dei problemi cognitivi, dovuti a diversi fattori come lo scarso contrasto, la distorsione dell’immagine e un campo visivo ridotto.

Oltre a questo, in caso di malfunzionamento dei display interni o della fotocamera che riprende l’esterno, l’utente potrebbe restare temporaneamente cieco, almeno fino a che non toglierà il visore, una frazione di secondo che però potrebbe essere fatale mentre si è alla guida.

 

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