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Digitale Terrestre, la RAI cambia ancora: che fare

Lentamente, ma inesorabilmente, procede lo switch off al Digitale Terrestre di seconda generazione: ora tocca ad alcuni canali RAI che cambiano codifica o vengono eliminati

A quasi tre mesi dall’inizio della transizione al codec Mpeg-4, obbligatoria per tutti i canali del Digitale Terrestre dal 20 dicembre 2022 in poi, finalmente la RAI adegua una delle sue emittenti che ancora era rimasta al vecchissimo Mpeg-2 in bassa risoluzione. Stiamo parlando, tra l’altro, di un canale molto importante, con un forte share: RAI News 24.

La all news di mamma RAI cambierà codifica a partire dal 16 marzo e, come al solito con i canali RAI, verrà mantenuta temporaneamente una versione con la vecchia codifica e a bassa risoluzione, ma su un altro numero LCN del telecomando. Sempre in base a questo schema, al contrario, ancora il 16 marzo spariranno altri canali RAI attualmente trasmessi in Mpeg-2 SD.

RAI News 24: cosa cambia il 16 marzo

Il 16 marzo 2023 la RAI inizierà a trasmettere sulle sue frequenze nazionali (MUX RAI A, sul canale UHF 26) il canale RAI News 24 in alta risoluzione e con il codec Mpeg-4.

Il numero del canale resterà il 48, ma si aggiungerà un secondo canale RAI News 24 (provvisorio) che sarà trasmesso in bassa risoluzione e con il codec Mpeg-2, cioè esattamente come viene trasmesso oggi il canale.

Ciò vuol dire che anche chi non ha una TV compatibile con il nuovo standard potrà continuare temporaneamente a vedere RAI News 24, ma solo dopo una risintonizzazione di tutti i canali. Questo perché la versione a bassa risoluzione verrà trasmessa sulle frequenze RAI regionali, dove attualmente non c’è il canale.

Addio ai vecchi canali RAI

Sempre nell’ottica di abbandonare (finalmente) il vecchissimo standard Mpeg-2 in favore del “nuovo” Mpeg-4 (e in vista del passaggio all’ancor più nuovo HEVC), la RAI spegnerà i canali RAI 1, RAI 2 e RAI 3 in bassa risoluzione attualmente trasmessi ai numeri 501, 502 e 503.

Questi canali erano stati spostati dopo il 500 a fine dicembre, quando erano state inaugurate le rispettive versioni in HD e in Mpeg-4, al fine di permettere a chi non ha una TV compatibile con le nuove tecnologie di continuare a vedere i programmi principali della RAI.

Come ampiamente previsto, ed anticipato dalla stessa RAI, questi canali in SD Mpeg-2 erano temporanei e sarebbero stati eliminati.

La RAI in HbbTV

Tuttavia, proprio sulle numerazioni LCN dopo il 500, a partire dal 16 marzo verranno trasmessi quasi tutti i canali RAI con lo standard HbbTV, cioè la TV ibrida che si appoggia anche alla connessione alla rete Internet. Saranno trasmessi in HD e in MPEG-4, tutti i canali RAI tranne Rai Scuola, RAI News 24 e RAI Sport + HD.