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SCIENZA

Gli effetti dell'anticiclone di Natale e Capodanno sul clima (instabile)

Clima instabile tra Natale e Capodanno a causa degli effetti dell'anticiclone: cosa dicono le previsioni meteorologiche e che tempo farà in Italia?

Inutile negarlo, tra le domande “regine” di questo periodo dell’anno c’è sempre la stessa: “Che tempo farà a Natale e Capodanno?”. Rispondere non è così scontato come una volta perché – è inevitabile – l’inverno in Italia come negli altri Paesi del mondo è profondamente mutato e in generale le stagioni hanno assunto toni diversi, perdendo quel confine netto che le distingueva con estrema facilità. Non possiamo conoscere con certezza come sarà il clima tra Natale e Capodanno, ma le previsioni ci offrono già un primo scenario.

Natale e Capodanno, cosa dicono le previsioni meteo

Il periodo a ridosso di Natale e Capodanno non dovrebbe destare particolari sorprese, stando alle ultime proiezioni meteo basate su modelli come l’ECMWF. La stagione invernale in generale dovrebbe essere tendenzialmente mite, come già accaduto negli ultimi anni, con temperature basse ma in generale bel tempo e poche nevicate.

Il colonnello Mario Giuliacci ha spiegato che, dopo la perturbazione atlantica che ha colpito l’Italia a ridosso dell’Immacolata (8 dicembre), che ha generato neve a bassa quota e piogge leggere al nord e nelle Isole, dovrebbe sopraggiungere una “seconda fase tra il 9 e il 12 dicembre, quando l’anticiclone nordafricano sospingerà venti atlantici subtropicali con rialzo delle temperature di 4-5 gradi”. Dal 13 dicembre in poi, invece, dovrebbe sopraggiungere una nuova perturbazione che porterà pioggia su gran parte della Penisola, “deboli nevicate sulle Alpi di confine oltre 1.000 metri e il 15 dicembre deboli nevicate anche sull’Appennino centrale oltre i 1.500 metri”.

“Piovosità in aumento e temperature in calo sull’Italia con valori sotto la media in particolare al Nord”, spiega 3B Meteo riferendosi alle previsioni tra 18 e 25 dicembre, che parlano di una “fase instabile con temperature sotto la media al nord, nelle medie altrove” nei giorni successivi fino al Capodanno.

Anticiclone di Natale vs ondata di freddo

Negli ultimi anni non c’è stato inverno in cui non abbiamo sentito parlare di anticiclone di Natale, locuzione che ha preso sempre più piede tra curiosi e appassionati. Non è difficile comprenderne il motivo: il clima generale del Pianeta è cambiato sempre più rapidamente, con temperature spesso sopra la media anche a ridosso del periodo natalizio che, a differenza degli anni precedenti, talvolta è caratterizzato anche dall’assenza di perturbazioni.

Le previsioni meteo restano tali e non possono dirci con esattezza come sarà il tempo con tutte queste settimane di anticipo, ma affidandoci alla statistica non è da escludere che anche questo Natale seguirà la tendenza dei precedenti con la presenza del consueto anticiclone che dovrebbe arrivare intorno al 13 dicembre, come abbiamo visto, e perdurare per diversi giorni. In generale il periodo, stando alle tendenze e alle statistiche che – ribadiamo – non sono affidabili al cento per cento, dovremmo avere settimane piuttosto miti.

Nelle ultime ore, però, ha fatto capolino una nuova previsione che riporta ilMeteo: “Spunta un aggiornamento davvero interessante per il periodo tra Natale e Capodanno. Sta prendendo infatti piede l’ipotesi di un’ondata di freddo in grado di far crollare le temperature con la possibilità pure di neve fino a quote molto basse”. In sostanza una massa di aria gelida potrebbe colpire l’Italia causando un crollo delle temperature con neve anche a bassa quota.

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