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SICUREZZA INFORMATICA

Due estensioni di Chrome contengono un virus: vanno rimosse subito

Sono due le estensioni di Chrome da eliminare subito perché contengono un virus: ecco quali

I virus corrono veloci in rete ma, nonostante i tentativi per evitarli a volte possono nascondersi nei posti più disparati, anche nelle estensioni di Chrome. Questa volta è infatti proprio tra gli add-on del browser di Google che si nasconde la minaccia, in particolare due ad blocker da rimuovere al più presto.

La notizia è arrivata da Reddit, attraverso la segnalazione di un utente, Jammed_Death, che ha fatto luce su alcuni strani comportamenti rilevati recentemente su le due estensioni incriminate. Si tratta di nanodefender e nanoadblocker e, prima di comportarsi come malware, come ogni ad blocker che si rispetti venivano installati per bloccare la pubblicità e i banner non graditi presenti sui siti web in giro per la rete. Adesso però, venuta meno la loro funzione originale, le due estensioni di Chrome farebbero da veicolo per le informazioni degli utenti che verrebbero inviate a un gruppo di sviluppatori, estranei al suo creatore.

Nanodefender e nanoadblocker: l’antefatto

Secondo quanto raccontato su Reddit, tutto sarebbe partito proprio dalla vendita delle due estensioni da parte del suo sviluppatore a un “gruppo di sviluppatori turchi”, così sarebbero stati definiti dallo stesso creatore durante una conversazione su Github, il servizio di hosting per progetti software. Niente di strano, se non fosse che ora i dati degli utenti vengono spediti su server in angoli del globo ancora non del tutto noti agli utenti.

Nanodefender e nanoadblocker: bisogna rimuoverli subito

Secondo lo sviluppatore originale, il modo migliore per liberarsi dal problema sarebbe quello di rimuovere immediatamente le due estensioni. Nel frattempo, lui stesso ha provveduto a segnalare come malware gli add-on a Google, dando così vita a un procedimento di rimozione automatica da parte del browser.

Infatti, quando ciò viene effettuato, è direttamente Chrome a provvedere all’eliminazione diretta dell’estensione, evitando che possa rimanere inavvertitamente installata per distrazione da parte dell’utente. Ciò invece non accade in Microsoft Edge, nonostante lo stretto legame con il browser di Google visto che è anch’esso basato sul web browser Chromium, creato dal colosso di Mountain View.

Il grave problema di sicurezza invece non sarebbe andato a toccare la versione dell’estensione rilasciata per il browser Mozilla Firefox. L’add-on del client web di Mozilla Foundation sarebbe stato infatti sviluppato da un’altra persona, estranea alla questione che ha colpito la versione per Chrome, e per il momento dovrebbe correre gli stessi rischi.

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