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Google Play, annunciate nuove misure per la sicurezza degli utenti

Google vuole incrementare le misure di sicurezza per gli utenti di Android e del Play Store: ecco le novità in arrivo

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proteggere smartphone Android Fonte foto: rafapress / Shutterstock

Google continua ad arricchire le misure di sicurezza per il sistema operativo Android e il suo Play Store. L’obiettivo è rafforzare, sempre di più, la sicurezza e garantire un ecosistema affidabile, per gli utenti e per gli sviluppatori, in modo da contribuire alla crescita dell’intera piattaforma, usata ogni giorno da miliardi di utenti.

Nel corso dei prossimi mesi, infatti, Big G ha intenzione di introdurre nuove misure per la sicurezza con le varie novità in arrivo, anticipate con un post sul blog dedicato agli sviluppatori di app Android dove vengono evidenziati i prossimi passi dell’azienda di Mountain View.

Più sicurezza già dallo sviluppo

Uno dei primi step del programma con cui Google vuole rendere più sicuro il suo ecosistema si rivolge direttamente agli sviluppatori. L’azienda, infatti, intende rafforzare il sistema di controlli pre-revisione in modo da aiutare i programmatori  a realizzare software nel modo giusto, rispettando le policy della piattaforma.

Tra le novità in arrivo c’è anche un rafforzamento degli strumenti di protezione messi a disposizione degli sviluppatori che già possono sfruttare l’API Play Integrity. Quest’API è destinata a diventare ancora più completa, garantendo quella che Google stessa definisce una “protezione più forte” per le versioni di Android a partire da Android 13. Inoltre, l’azienda anticipa la volontà di rendere Play Integrity più veloce, più affidabile e più privata per gli utenti.

Un altro passo importante per rafforzare l’ecosistema, incrementando la sicurezza, è rappresentato dai badge delle app. Il meccanismo, introdotto inizialmente per le app governative ed esteso alle app VPN, sarà ulteriormente potenziato, andando a coprire ulteriori categorie di applicazioni e semplificando la vita ai programmatori, che potranno categorizzare meglio la propria app, e agli utenti, che possono sfruttare un sistema in più per identificare l’app giusta ed evitare eventuali cloni.

Anche l’AI aiuta la sicurezza

Grazie al ricorso a sistemi di verifica potenziati dall’AI, lo scorso anno Google è riuscita a bloccare la pubblicazione di 2,36 milioni di app che violavano le policy del Play Store. Per incrementare la sicurezza, l’azienda sta lavorando a nuove soluzioni per identificare le app dannose, anche quando queste vengono installate da fonti esterne al Play Store.

Secondo i dati rilevati dal colosso della tecnologia, i software installati da fonti esterne sono più a rischio per gli utenti e possono contenere un malware con una probabilità 50 volte superiore rispetto a quelle analizzate dai sistemi di sicurezza del Play Store prima della pubblicazione. Per il futuro, Big G intende migliorare il rilevamento delle minacce in tempo reale tramite Play Protect con un focus, in particolare, sulle app malevole che, tentando di imitare le app finanziarie, provando a sottrarre dati agli utenti.

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