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apple visore vr Fonte foto: hilalabdullah / Shutterstock
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Il visore AR di Apple arriverà, ma non quando tutti se lo aspettano

Apple lavora al prossimo prodotto rivoluzionario: è il visore AR di cui si parla sempre più spesso, che potrebbe arrivare nel 2022 ma non sul mercato

Inizia a montare l’attesa per il visore AR di Cupertino, nei confronti del quale si sono espressi in pochi giorni due "pesi massimi" delle informazioni in anteprima su Apple come l’analista Ming-Chi Kuo – che in passato non ha sbagliato molte previsioni – e il giornalista Mark Gurman di Bloomberg – sempre informato sulle mosse di Apple.

Un paio di giorni fa Kuo è stato molto chiaro sul modo in cui a Cupertino stanno approcciando il progetto del visore AR. Apple avrebbe in mente un prodotto che nel giro di qualche anno possa soppiantare gli iPhone, dando vita così ad una rivoluzione simile per importanza e portata a quella che, grazie all’approccio visionario di Steve Jobs, più di un decennio fa diede vita agli smartphone per come li conosciamo oggi. In futuro, ha riferito Kuo, il visore AR di Apple non avrà bisogno di un Mac o di un iPhone per funzionare: sarà totalmente autonomo, e così potrà prendere il posto di quest’ultimo.

Le difficoltà di un progetto ambizioso

Sul visore con la Mela per la realtà aumentata e virtuale ha parlato nelle scorse ore un noto gironalista di Bloomberg, Mark Gurman, nel corso del suo podcast settimanale Power Up. Il giornalista ha condiviso con gli appassionati le informazioni di cui è venuto in possesso, secondo le quali Apple sarebbe davvero al lavoro su un visore AR con l’obiettivo di presentarlo nel 2022.

Il punto è che il progetto potrebbe essere svelato proprio l’anno prossimo, ma tra l’annuncio e l’effettiva disponibilità sul mercato potrebbe passare parecchio tempo. In primis per la penuria di chip che affligge le industrie dalla pandemia in poi, che renderebbe ancor più difficile per Apple lo sviluppo di un progetto molto ambizioso come quello del visore AR che, proprio per questo, implica delle difficoltà non trascurabili.

Per realizzare il visore AR che ha in mente Apple infatti a Cupertino avrebbero investito parecchio denaro in ricerca e sviluppo perché, avverte Gurman, "avrà un design complesso e costoso da realizzare". La Mela, insomma, vuol fare le cose "alla Apple", portando sul mercato un prodotto tecnologicamente avanzato, raffinato nelle funzionalità e nel design ma allo stesso tempo alla portata di tutti.

Annuncio nel 2022, sul mercato anche nel 2023

Di conseguenza Apple potrebbe presentare il suo visore AR alla consueta conferenza annuale per gli sviluppatori, che solitamente si tiene alle porte dell’estate, ma il prodotto potrebbe effettivamente essere disponibile all’acquisto a fine 2022 o, persino, nel 2023. Gurman ha ricordato come non sarebbe una prassi inedita per Apple, quella di differire la presentazione dalla disponibilità di un prodotto.

Rara sì, inedita no. Basti guardare, come ha ricordato, l’Apple Watch di prima generazione, che è arrivato nei negozi a 227 giorni dall’annuncio. Non tutti i mali verrebbero però per nuocere, perché la Mela potrebbe sfruttare la finestra temporale per spingere sul marketing – ambito in cui ha pochi rivali – così da aumentare l’attesa dei fan, lavorare al fianco degli sviluppatori per supportare il suo visore AR in modo adeguato con le app, e poi lanciarlo in grande stile.

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