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La storia vera del film La società della neve

Candidato agli Oscar 2024 e in uscita su Netflix, racconta la vera storia dei sopravvissuti allo schianto aereo sulle Ande del 1972

la-societa-della-neve-netflix Fonte foto: Netflix

Ottobre 1972: un aereo con 45 persone a bordo si schianta sulle Ande. Alcuni muoiono sul colpo, gli altri provano a sopravvivere in uno degli ambienti più estremi al mondo. È questa la trama del nuovo film La società della neve (La sociedad de la nieve è il titolo originale), in arrivo su Netflix. Diretto dallo spagnolo Juan Antonio Bayona, già regista di The Impossible e Jurassic World – Il regno distrutto, il film è tratto da una storia vera ed è stato presentato in chiusura all’80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia a settembre 2023.

Disastro aereo sulle Ande: cosa è successo

Il film La società della neve racconta la vera storia dei sopravvissuti al disastro sulle Ande del 1972, una storia a sua volta già raccontata nel libro La società della neve di Pablo Vierci, edito in Italia da Newton Compton.

L’incidente ha coinvolto il volo 571 decollato il 12 ottobre 1972 da Montevideo, in Uruguay, e diretto a Santiago del Cile. I passeggeri, 45 in tutto, erano i giocatori della squadra di rugby degli Old Christians Club con i loro tecnici, familiari e amici. C’era una sola persona estranea al gruppo: Graciela Mariani, che doveva raggiungere Santiago per partecipare al matrimonio della figlia.

Il piano di volo non prevedeva scali, ma i piloti decisero di fermarsi comunque all’aeroporto El Plumerillo di Mendoza perché le Ande erano interessate da nebbia e perturbazioni. Le condizioni non erano diverse il 13 ottobre ma, impossibilitato a fermarsi più a lungo, il volo è comunque ripartito. Per attraversare le Ande i piloti scelsero di passare in corrispondenza del passo Planchón, una rotta considerata più sicura.

Le cause dell’incidente aereo sulle Ande

La causa dell’incidente aereo è da ricondurre ad alcuni errori dei piloti che, sorvolando le Ande, hanno sovrastimato la velocità di volo e hanno comunicato alla torre di controllo di Santiago una posizione inesatta. Non è chiaro se alla situazione abbia contribuito un guasto strumentale. Comunque sia, quando l’aereo ha iniziato la discesa verso Santiago in realtà si trovava ancora sopra il passo Planchón e, virando, si è diretto nel cuore della cordigliera delle Ande. Addentrandosi in una turbolenza, l’aereo ha perso quota rapidamente e si è schiantato contro le montagne.

I sopravvissuti allo schianto sulle Ande

Il corpo centrale dell’aereo si è fermato a 3657 metri, un’altitudine a cui di notte le temperature scendono fino a 30 gradi sotto zero. Dodici passeggeri sono morti nell’impatto e gli altri, molti feriti gravemente, non erano attrezzati ad affrontare quelle condizioni. Le ricerche ufficiali dei dispersi iniziarono subito, ma furono infruttuose e vennero interrotte dopo pochi giorni concludendo che non c’erano sopravvissuti allo schianto.

Le scorte alimentari erano scarse (consistevano solo nel cibo acquistato in aeroporto dai passeggeri): una volta terminate, i sopravvissuti decisero con grande difficoltà di cibarsi dei cadaveri pur di non morire di fame. Altri otto sopravvissuti morirono in seguito a una valanga che una notte colpì la fusoliera dell’aereo. Dopo tre giorni di tormenta che li intrappolò all’interno della fusoliera, i superstiti decisero di provare a raggiungere a piedi la civiltà.

Dopo alcuni tentativi di spedizione e di contatti via radio, tutti infruttuosi, il 12 dicembre 1972 tre superstiti designati partirono infine per raggiungere il Cile a piedi. Purtroppo la rotta di questa disperata spedizione si basava sulle informazioni errate fornite dal pilota prima di morire: altri percorsi sarebbero stati più semplici e brevi.

Dopo una decina di giorni di cammino, ormai allo stremo delle forze, i due sopravvissuti (il terzo era tornato indietro quasi subito a causa delle scorte alimentari insufficienti) incontrarono alcuni mandriani, innescando così finalmente la catena dei soccorsi. I 14 sopravvissuti rimasti nella fusoliera dell’aereo furono recuperati il 23 e 24 dicembre.

Dove vedere il film La società della neve

Il film La società della neve è stato selezionato per rappresentare la Spagna ai Premi Oscar 2024. Uscirà in cinema selezionati a dicembre e arriverà in streaming su Netflix il 4 gennaio 2024.

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