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Facebook ha “copiato” un social network per vicini di casa

Dopo le incursioni nel dating, il social network numero uno per utenti si “ispira” a Nextdoor con una funzione che ti aiuterà a conoscere il tuo quartiere.

Non è la prima volta che Facebook si "ispira" alle idee di un social network rivale, è successo con le dirette (disponibili prima su Periscope, un’app gemella di Twitter) e poi con Tinder, la dating app più famosa in circolazione. A guardare tutto dall’esterno, non sempre le scelte di Zuckerberg si sono rivelate lungimiranti (le "stories", lanciate prima su Snapchat, funzionano meglio su Instagram; il dating online viaggia soprattutto ancora su Tinder), ma ciò non sembra scoraggiare il giovane miliardario. Sarà per il maggior numero di utenti di Facebook, più numerosi di qualsiasi altra piattaforma social, pur sempre un ottimo punto di partenza per i test di nuove funzioni.

In cosa consiste la nuova funzione di Facebook dedicata ai vicini e al vicinato

E quindi ecco Neighborhoods, che consentirà agli utenti della effe blu di conoscere luoghi e persone nei paraggi. La funzione è praticamente la stessa di Nextdoor, servizio di social networking per abitanti dello stesso quartiere, lanciato nel 2011 negli Stati Uniti e disponibile, ad oggi, in 11 paesi del mondo, tra cui anche l’Italia. Nella sua fase di lancio, appena iniziata, Facebook Neighborhoods è accessibile soltanto dal Canada. Ma i piani prevedono un successivo arrivo negli Stati Uniti.

Come funziona Neighborhoods? Si tratta di una sezione specifica dell’app di Facebook, accessibile a chiunque sia registrato al social network di Zuckerberg e abbia più di 18 anni. Il profilo Neighborhoods è diverso dal principale. E prevede la possibilità di caricare una biografia e segnalare interessi personali e luoghi preferiti. Lo scopo è quindi di aiutare l’utente a "connettersi con i propri vicini di casa, partecipare all’attività della community locale e scoprire nuovi luoghi nelle vicinanze", così l’azienda sul blog ufficiale.

Quel che ancora non sappiamo della speciale funzione di Facebook per le community locali

Al momento non è chiarissimo in cosa differisca la nuova funzione canadese da quanto, di fatto, avviene nei gruppi di Facebook (se provate a cercare per parola chiave, scoprirete che probabilmente c’è già qualcuno che si è preso la briga di raggruppare gli abitanti del vostro quartiere o comune). Probabilmente sarà tutto più "organizzato" per rispondere alle esigenze delle comunità locali: Neighborhoods si propone insomma come un catalizzatore di legami sociali, ma anche un raccoglitore dei suddetti gruppi, in un gioco di sottoinsiemi che, almeno sulla carta, sembra un po’ confusionario. E poi offrirà la possibilità di scoprire nuovi posti raccomandati proprio dai residenti, un’informazione utile per chi si è da poco trasferito e che potrebbe anche avere un impatto positivo sull’economia locale.

Giuseppe Giordano

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