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Piccolo e ricoperto di spine: hanno scoperto una nuova specie di riccio in Cina

Un animale piccolo e ricoperto di spine con caratteristiche davvero particolari: cosa sappiamo della nuova specie di riccio scoperta in Cina.

Prima specie di riccio scoperta nella Cina orientale Fonte foto: 123RF

Una creatura piccola e ricoperta di spine di colore marrone scuro è al centro di una nuova scoperta avvenuta nella Cina orientale, per l’esattezza nelle province di Anhui e Zhejiang. Non che la Cina sia estranea alla presenza di ricci che vivono nelle foreste, ma questa è una specie che mai era stata descritta prima d’ora. Si aggiunge un nuovo membro al genere Mesechinus, della famiglia Erinaceidae.

Scoperta nuova specie di riccio nella Cina orientale

Che in Cina vivano diverse specie di riccio non è un segreto. Si tratta di esemplari del genere Mesechinusnoti come ricci delle foreste -, che a sua volta si divide in quattro specie note: Mesechinus dauuricus, Mesechinus hughi, Mesechinus wangi e Mesechinus miodon. Com’era già noto, questi animali vivono essenzialmente tra la Cina settentrionale e sud-occidentale e nelle adiacenti Mongolia e Siberia, ma la nuova scoperta aggiunge un nuovo membro alla famiglia e per la prima volta gli scienziati hanno appurato che anche la Cina orientale ha il suo riccio.

Non a caso questa nuova specie è stata chiamata Mesechinus orientalis, proprio per ribadirne la provenienza. La nuova specie è descritta sulla base di sette esemplari raccolti nella provincia sud-orientale dell’Anhui e a nord-ovest nella provincia di Zhejiang.

Un’analisi genetica ha rilevato che il M.orientalis deriva dalle specie precedenti Mesechinus humhi e Mesechinus wangi: “I fossili più antichi di Mesechinus risalgono al Pleistocene inferiore, trovati vicino al villaggio di Taijiaping nel distretto di Nangaoya, provincia dello Shanxi – si legge nello studio pubblicato sulla rivista scientifica Zookeys -. I nostri risultati molecolari rivelano che le divergenze tra Mesechinus orientalis, Mesechinus wangi e Mesechinus hughi si sono verificate nel Pleistocene medio 0,74 – 1,1 milioni di anni fa. L’aumento del raffreddamento e dell’aridificazione durante il Pleistocene medio (noto come transizione del Pleistocene medio a 1,2 – 0,5 milioni di anni fa) sembra aver avuto stato di fondamentale importanza nella divisione delle tre specie, il che potrebbe anche aver facilitato la migrazione degli antenati di Mesechinus wangi e Mesechinus orientalis rispettivamente nella Cina sud-occidentale e sud-orientale”.

Mesechinus orientalis, caratteristiche e peculiarità

Stando alla descrizione pubblicata dal team guidato dal biologo Zhongzheng Chen dell’Università Normale di Anhui, la nuova specie di riccio è fisicamente simile al Mesechinus humhi, ma con delle differenze piuttosto evidenti. Innanzitutto è molto più piccolo rispetto ai “parenti”, con una lunghezza di poco meno di 19 cm.

L’altra particolarità risiede nelle sue spine: “Hanno quattro anelli colorati, due terzi della lunghezza sono bianchi alla base, seguiti da un anello nero di 3 – 4 mm, uno stretto anello luminoso e una punta nera”, si legge nello studio. Inoltre le spine sono più corte rispetto a quelle delle altre specie appartenenti allo stesso genere, con una lunghezza che non supera i 2 cm. In tutti gli esemplari trovati il tartufo è bruno con baffi neri che si accorciano in corrispondenza dello stesso, mentre le orecchie sono piccole con una lunghezza che non supera quella delle spine.

Gli scienziati hanno notato anche un dimorfismo sessuale che si manifesta con una diversa colorazione tra femmine e maschi: le prime finora individuate e studiate hanno la pelliccia di colore rossastro mentre i secondi sono di un colore grigio più spento. Va da sé che ancora siano pochi gli esemplari trovati e analizzati per avere delle certezze assolute.