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ricarica realme Fonte foto: ucakucak / Shutterstock
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Realme ufficializza la ricarica a 240W: la vedremo su GT Neo5

La velocità di ricarica a 240W segna un nuovo record in questo campo e a beneficiarne per primo sarà il prossimo Realme GT Neo5 che verrà lanciato in Cina a febbraio

Come ampiamente preannunciato dai rumor, Realme ha sviluppato una nuova tecnologia di ricarica a 240W. Questa tecnologia è stata confermata ufficialmente dal produttore cinese, che non ha perso l’occasione per rivendicare il record: si tratta della ricarica USB-C più potente (e quindi più veloce) al mondo, praticamente il doppio della concorrenza migliore che già non arrivava a raggiungere il precedente record di Realme, cioè i 150W di potenza disponibili su Realme GT Neo3. E sarà un altro smartphone della serie GT Neo il primo ad avere i 240W di ricarica: stiamo parlando dell’attesissimo Realme GT Neo5.

Ricarica a 240W di Realme: ecco come

Realme ha condiviso le caratteristiche tecniche della nuova ricarica rapida a 240W. Il produttore cinese spiega che questa potenza di ricarica così elevata è possibile grazie a diversi fattori.

Il primo è il fatto che la ricarica avviene in bassa tensione, ma con una elevatissima efficienza (pari al 98,7%). Quindi quasi tutta la potenza erogata al telefono viene accumulata nella batteria, senza pericolose dispersioni di calore.

In secondo luogo Realme ha sviluppato il primo cavo di ricarica da 12 ampere al mondo, composto da 4 fili da 21 AWG (American Wire Gauge). Questo cavo sarà incluso nella confezione del prossimo Realme GT Neo5 e permetterà di trasmettere al telefono una elevata potenza con la massima sicurezza.

Infine, l’uso della tecnologia "Dual GAN" permette di ottenere un trasferimento costante di moltissima energia elettrica, in piena sicurezza. Realme non specifica bene cosa intenda per "Dual GAN", ma sappiamo che per GAN si intente il nitruro di gallio (composto chimico usato sui migliori caricabatteria ad alta potenza), mentre "Dual" lascia intendere che la batteria sarà composta da due celle e riceverà due flussi elettrici da 120W contemporaneamente.

Realme GT Neo5, il primo con ricarica a 240W

Anche se molti si aspettavano il lancio ufficiale del nuovo Realme GT Neo5 in concomitanza con la presentazione della tecnologia di ricarica a 240W, il produttore cinese ha fatto sapere che questo smartphone avrà un evento di lancio tutto suo a febbraio. All’inizio, come prevedibile, il GT Neo5 verrà venduto in Cina e poi anche in altri continenti, Europa compresa.

Del GT Neo5 Realme ha svelato però che per renderlo compatibile con la ricarica a 240W in modo sicuro è stato sottoposto a una serie di test per certificarne il design speciale di cui è dotato. Ad esempio lo smartphone arriverà con il più grande sistema di dissipazione del calore realizzato in grafene mai proposto fino ad oggi in uno smartphone, pari a 6.580 millimetri quadrati.

Il Realme GT Neo5 è stato fatto lavorare in condizione estreme, ovvero a 85° Celsius con un’umidità pari all’85% per 21 giorni di ricarica continua. Durante queste tre settimane di test, secondo Realme, non sono stati riscontrati problemi di nessun tipo. Il produttore parla di oltre 1.600 cicli di ricarica per la batteria del GT Neo5, anche se non specifica di quale portata sarà tale batteria (e vedremo tra poco che non è un dettaglio da sottovalutare).

Realme GT Neo5: due versioni in arrivo

E’ ormai certo, dalle certificazioni già ottenute da Realme GT Neo5, che questo smartphone sarà proposto in due versioni, con diverse batterie e potenze di ricarica: la prima con batteria da 4.450 mAh e ricarica a 240W, la seconda con batteria da 4.850 mAh e ricarica a 150W.

La batteria dovrebbe essere l’unica differenza sostanziale tra le due versioni: per entrambe si parla di un SoC Snapdragon 8+ Gen 1 affiancato da 8, 12 o 16 GB di memoria RAM. Lo spazio di archiviazione vedrà tre tagli disponibili: 128, 256 o 512 GB. Il display dovrebbe essere un AMOLED da 6,74 pollici con risoluzione a 2.772×1.240 pixel e sensore d’impronte integrato.

Il comparto fotografico dovrebbe comprendere un trittico di sensori sul retro: quello principale da 50 MP abbinato a un grandangolare da 8 MP e un macro da 2 MP. La selfie camera nella parte anteriore sarà da 16 MP. Il tutto in uno smartphone con uno spessore di 8,9 mm e un peso di 199 grammi.

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