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SICUREZZA INFORMATICA

Truffe online, attenzione a false email da Microsoft, PayPal e Netflix

Nel terzo trimestre 2018 sono aumentati gli attacchi hacker di tipo phishing, in maniera particolare quelli mirati. Tra le aziende più sfruttate c'è Microsoft

26 Ottobre 2018 - L’allarme phishing torna a suonare. Stando a una ricerca di Vade Secure, azienda attiva nel settore della sicurezza informatica, un gruppo di hacker starebbe inviando, in maniera massiva, messaggi di posta elettronica impersonando aziende e fornitori di servizi come Microsoft, Netflix, PayPal e così via.

Stando ai report Vade Secure, in tutto il 2018 sono almeno 86 i grandi marchi che i cyber criminali hanno sfruttato per inviare delle email contenenti uno o più attacchi informatici ai vari utenti della Rete. Nel terzo trimestre del 2018 gli attacchi di tipo phishing sono aumentati del 20% e l’azienda maggiormente presa di mira dagli hacker che l’hanno usato per ingannare i propri utenti è stata Microsoft. Redmond è anche una delle aziende più sfruttate dai cyber criminali perché spesso fingendosi Microsoft riescono ad ottenere i dati e i file aziendali da programmi come Office 365, OneDrive e via dicendo.

Come difendersi da questo tipo di attacchi phishing mirati

Difendersi da questi nuovi attacchi di phishing non è semplicissimo, anche perché gli hacker stanno diventando sempre più bravi a camuffarsi da azienda o sito famoso. Inoltre, i cyber criminali tendono a non utilizzare più gli stessi URL per divulgare le proprie truffe. Questo significa che i siti ai quali ci reindirizzano per ingannarci non sono sempre gli stessi e che gli antivirus non riescono a riconoscere come maligni tutti i link che troviamo nelle varie e-mail di phishing.

Ma allora come facciamo a proteggerci da questo tipo di minacce informatiche? Innanzitutto evitiamo di cliccare a cuor leggero sui link e gli allegati che riceviamo via posta elettronica. Prima di cliccare su questi collegamenti ipertestuali eseguiamo una scansione approfondita con l’antivirus installato sul nostro computer. In secondo luogo ricordiamoci che la maggior parte dei servizi come l’aggiornamento dati del conto corrente non va assolutamente fatto via email. Infine controlliamo sempre gli URL per capire se possono essere affidabili o meno. Attenzione anche all’ortografia dei siti nei quali veniamo reindirizzati, troppi errori potrebbero significare un sito web fatto con un traduttore dai cyber criminali.

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