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La persona più anziana del mondo, quando sarà infranto il record Fonte foto: 123rf
SCIENZA

Potremo vivere fino a 130 anni: record battuto entro questa data

Gli scienziati hanno stabilito quando sarà battuto l'attuale record di longevità di un essere umano: al momento è fissato a 122 anni e non cambia dal 1997

Vivere una vita lunghissima è un obiettivo molto ambito anche se sono poche, al momento, le persone che ce la fanno. Il numero di ultracentenari in tutto il mondo, però, sta aumentando esponenzialmente da decenni e ormai sono quasi mezzo milione gli uomini e le donne che hanno varcato la soglia dei cento anni. Questo fenomeno è destinato a crescere sempre di più e porterà l’umanità, hanno annunciato i ricercatori, a vivere fino a 125 o 130 anni entro la fine di questo secolo.

La persona più anziana del mondo nella storia del mondo è stata la francese Jeanne Clement che ha vissuto fino a 122 anni. Morta nel 1997, il suo record è rimasto fino a oggi imbattuto considerando che ad oggi la persona più anziana del mondo ha 118 anni ed è il giapponese Kane Tanaka. Adesso, con un nuovo studio, gli scienziati dell’Università di Washington hanno calcolato quando e come sarà superata la sua straordinaria longevità.

Speranza di vita, a che punto siamo oggi

Lo studio dei ricercatori dell’Università di Washington, come hanno precisato gli autori, riguarda singoli episodi e non la speranza di vita, che è un concetto molto diverso.

La speranza di vita è un’approssimazione dell’età media della vita di una persona, considerando fattori come l’accesso alle cure sanitarie e le politiche del Paese in cui nasce. Per fare un esempio di come si è evoluta negli anni, in Italia la speranza d vita era di 69,8 anni nel 1961 mentre nel 2019 è salita a 83,6.

Una persona nata in Italia nel 1919, invece, si aspettava mediamente di vivere soltanto fino a 42 anni, ma grazie alla medicina e al progresso scientifico nel 2019 si viveva mediamente quasi il doppio degli anni. Una brusca inversione di tendenza è arrivata poi con il coronavirus, anche se il calo è minimo ed è pari a 1,2 anni.

"Vivremo fino a 130 anni": il nuovo studio

Almeno una persona, secondo la ricerca effettuata dall’Università di Washington, vivrà fino a 130 anni entro il 2100. Questa età, quindi, non è destinata a diventare uno standard e non sarà comune per tutti ma sarà raggiunta almeno da un uomo o una donna entro la fine del secolo.

Pubblicato sulla rivista scientifica "Demographic Research", lo studio dei ricercatori statunitensi ha utilizzato alcuni modelli statistici per esaminare la durata della vita umana e capire fino a che punto potremo spingerci nel prossimo futuro.

Gli scienziati, per arrivare a questa conclusione, hanno poi messo sul piatto della bilancia tutti i rischi e le possibilità relative alle future scoperte scientifiche che potrebbero avere un impatto sulla vita oltre i 110 anni.

Cosa cambia con il nuovo studio sulla durata della vita umana

Le implicazioni del nuovo studio sulla longevità sono molteplici e riguardano la sfera politica ed economica. La durata della vita, infatti, ha impatto su molte decisioni relative all’assistenza sanitaria e lo stile di vita dei cittadini, come hanno spiegato gli scienziati.

Una vita più lunga del normale, inoltre, ha anche delle implicazioni riguardanti la malattia e il relativo deterioramento delle cellule. Su questi e altri temi, se la speranza di vita dell’umanità dovesse aumentare, dovranno confrontarsi gli scienziati.

Armando Mercuri

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