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Zoom: con l'ultimo aggiornamento arrivano reaction e classi virtuali

Nuove funzioni in arrivo per Zoom: dalle classi virtuali per sedere vicini in videochat alle reaction e animazioni

L’evento online Zoomtopia 2020 ha annunciato nuove funzioni in arrivo per la videochat di Zoom. Seguendo i feedback degli utenti, la piattaforma introdurrà le classi virtuali e la possibilità di vivacizzare le chat con reaction, animazioni ed effetti sonori come gli applausi.

La nuova funzione per le classi virtuali si chiama Immersive Scenes e ricorda la modalità Together Mode introdotta già da Microsoft Teams. L’host del meeting di potrà scegliere tra la classica visualizzazione dei partecipanti in riquadri, oppure inserire i volti in uno sfondo che ricorda quello di un’aula, dove appariranno tutti vicini. Tra le novità anche l’introduzione di reaction e animazioni da utilizzare nella chat del meeting. Infine, arriva anche una sala d’attesa virtuale di Zoom in cui chi organizza la riunione potrà vedere il video del partecipante prima di autorizzarlo a entrare nella videochiamata di gruppo.

Zoom lancia Immersive Scenes

Proprio come la modalità già lanciata da Teams, ora anche Zoom offrirà la possibilità ai suoi host di creare delle classi virtuali. La funzione si basa su un sistema che invece di mostrare i riquadri delle webcam dei singoli partecipanti uno accanto all’altro, ne scontorna il volto e li posiziona in uno sfondo preimpostato, ad esempio come in una classe per la didattica a distanza, dove ogni partecipante sarà seduto virtualmente al suo banco.

Zoom, dalle reaction alla sala d’attesa

Gli eventi online su Zoom saranno sempre più interattivi grazie all’introduzione di reaction e animazioni. I partecipanti al meeting potranno utilizzare le nuove funzioni per movimentare la chat e tra le animazioni non mancheranno elementi sonori, come ad esempio il suono di applausi.

Inoltre, aumenta la sicurezza grazie alla possibilità dell’host di vedere il video del partecipante prima di ammetterlo alla riunione, attraverso una sala d’attesa virtuale. Per vedere questa funzione attiva bisognerà attendere però ancora, probabilmente nei primi mesi del 2021.

Zoom punta sull’intelligenza artificiale

Altre due importanti funzioni che sono ancora in fase di sviluppo coinvolgono l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La prima è la Recording Highlights, che consente di effettuare registrazioni sul cloud di Zoom e di trascriverle estraendo informazioni chiave, ad esempio semplificando la revisione dei momenti più salienti del meeting, senza dover guardare tutta la registrazione.

L’altra funzione si chiama High-Fidelity Music Mode, che permette di attivare automaticamente la modalità hi-fi per offrire la riproduzione della musica in alta qualità e sopprimendo il rumore di fondo. Una funzionalità che sarà particolarmente utile per le lezioni di musica online.

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