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Zoom Meetings: i sottotitoli automatici ora sono per tutti

Con la nuova funzione la piattaforma aumenta l'accessibilità fornendo uno strumento utile e funzionale ma, soprattutto, gratuito per tutti: ecco come funziona

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zoom meeting sottotitoli automatici Fonte foto: Zoom

Per Zoom è tempo di un grande passo in avanti in termini di accessibilità e fruibilità del proprio sistema di videoconferenza, tra i più utilizzati e apprezzati a livello globale. E con questa ultima novità, il servizio cala un asso decisivo che rende più inclusive le conversazioni tra gli utenti: ecco come.

Dopo l’introduzione per gli account a pagamento, disponibili per coloro che hanno sottoscritto un abbonamento a Zoom Meetings e Zoom Video Webinars, diventano per tutti i sottotitoli automatici. Generati direttamente dalla piattaforma, possono essere utilizzati durante gli incontri realizzati nelle stanze virtuali, migliorando così la comprensione delle conversazioni durante videoconferenze, presentazioni così come webinar e riunioni che, in tempo di distanziamento sociale, hanno trovato nello strumento un valido porto sicuro. Con la funzionalità a disposizione di ogni tipologia di account, compresi quelli gratuiti, Zoom diventa sempre più accessibile, includendo nel suo pubblico le persone con disabilità uditive che, finora, avevano incontrato nello strumento una barriera difficile da superare.

Zoom Meetings, come funzionano i sottotitoli

Con i sottotitoli automatici, le videoconferenze su Zoom Meetings possono godere di un supporto in più per seguire la discussione. Attivabili dall’utente che ricopre il ruolo di amministratore dell’account o a richiesta da parte dei presenti nella videochat attraverso la barra degli strumenti, sono in grado di mostrare in tempo reale sullo schermo la trascrizione di quanto detto dai relatori dell’evento online.

Per attivarli è sufficiente accedere al portale web di Zoom e accendere il selettore corrispondente in Impostazioni Account > Meeting. Per lo stesso scopo, la piattaforma consente di utilizzare anche servizi di terze parti così come l’integrazione manuale degli stessi sebbene, al pari di quelli generati in automatico, non possono essere salvati dai partecipanti per la consultazione al termine dell’evento.

Sottotitoli su Zoom Meetings, e l’Italia?

La novità appena introdotta su Zoom Meetings può essere considerata una parziale anteprima rispetto a come potrebbe evolvere il servizio in futuro. Infatti, attualmente i sottotitoli generati in automatico, sebbene aperti a tutti, sono in grado di trascrivere esclusivamente il parlato in lingua inglese.

Stando però alle recenti dichiarazioni, tra i piani aziendali vi sarebbe quello di espandere il pacchetto delle lingue supportate, con l’opportunità di veder spuntare tra di esse anche l’italiano. Purtroppo, l’azienda non ha fornito una tabella di marcia in merito alle prossime evoluzioni. Non resta dunque che tenersi aggiornati per poter conoscere quali saranno le prossime tappe in programma.

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