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SICUREZZA INFORMATICA

Aggiornamento WhatsApp, i messaggi-truffa. L’allarme della Polizia

Giocando sul fattore paura, i cybercriminali spingono gli utenti a scaricare una versione non ufficiale di WhatsApp. A rischio dati e credito telefonico

15 Gennaio 2018 - Utenti WhatsApp ancora sotto attacco da parte di cybertruffatori. Anche in questo primo scampolo di 2018, infatti, hacker e truffatori vari hanno provato ad approfittare della buona fede di chi utilizza l’app di messaggistica istantanea per infettare i loro dispositivi con malware oppure costringerli a sottoscrivere servizi e abbonamenti a pagamento.

L’ultimo caso si era registrato nei primissimi giorni del 2018, quando la solita catena di Sant’Antonio aveva riportato in vita la bufala di WhatsApp a pagamento. È di queste ore, invece, il tentativo di truffa che fa leva su un altro tema da sempre caro ai cybercriminali: l’aggiornamento WhatsApp. Come segnalato anche dagli account social della Polizia Postale, migliaia di utenti italiani stanno ricevendo una serie di messaggi in cui viene chiesto (o intimato, per esser più precisi) di aggiornare l’app di messaggistica nell’arco di poche decine di secondi.

Falso aggiornamento WhatsApp, i messaggi della truffa

Ed effettivamente, a leggere i tre messaggi della truffa, più di qualche dubbio poteva anche starci. Scritti in un italiano insolitamente corretto, avvisano l’utente che la sua versione di WhatsApp sta per scadere e, nel caso non dovesse essere aggiornata nel giro di pochi secondi, si correrebbe il rischio di perdere tutte le proprie chat. Fortunatamente, con il terzo messaggio, arriva anche la soluzione “pronto uso”: un link corredato da istruzioni (e coperto da un pulsante verde con su scritto “Aggiorna ora”) che consente di scaricare l’ultima versione di WhatsApp e continuare a inviare messaggi gratis ai nostri amici.

FalsoI messaggi del falso aggiornamento WhatsAppFonte foto: Una vita da Social - Facebook
I messaggi del falso aggiornamento WhatsApp

Complice, magari, l’annuncio che WhatsApp non avrebbe più funzionato su alcuni smartphone a partire da inizio gennaio, molti utenti hanno finito con il premere su “Aggiorna ora”, finendo con l’attivare servizi e abbonamenti a pagamento.

I consigli della Polizia Postale

Oltre a segnalare il tentativo di truffa online, gli uomini della Polizia Postale forniscono ai loro fan e follower anche dei preziosi consigli su come evitare di cadere nel tranello. Prima di tutto, si fa notare dal profilo “Una vita da social”, gli aggiornamenti per WhatsApp (così come quelli di ogni altra applicazione installata sul proprio smartphone) si scaricano solamente attraverso gli store ufficiali del sistema operativo utilizzato (Google Play Store per gli utenti Android e App Store per iPhone e iPad). Nel caso in cui qualche contatto vi invii messaggi di questo genere, non cliccate su nessun link e avvisatelo del pericolo che si corre: potreste trovare brutte sorprese nella prossima bolletta o nel credito residuo dello smartphone.

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