Libero
HOW TO

Come disattivare un abbonamento a pagamento non richiesto

Dal barring SMS al blocco dei servizi premium VAS da parte dell'AGCOM, ecco tutti i metodi per disattivare abbonamenti non richiesti

Pubblicato: Aggiornato:

donna arrabbiata al telefono Fonte foto: Shutterstock

A tutti è capitato almeno una volta di trovarsi un servizio non richiesto attivato sullo smartphone e due, cinque o addirittura dieci euro scalati dal proprio credito telefonico. Una disavventura che purtroppo capita troppo spesso: basta cliccare per errore su un banner pubblicitario oppure aprire una pagina web per ritrovarsi un abbonamento attivato.

Una pratica scorretta che l’AGCOM e gli operatori telefonici in questi anni stanno tentando di combattere, attivando degli strumenti ad hoc in difesa degli utenti.

Come disattivare un abbonamento con il barring SMS

Solitamente questo tipo di servizi a pagamento non richiesti vengono forniti attraverso SMS. Per questo motivo le compagnie telefoniche permettono agli utenti di attivare il barring SMS, uno strumento che blocca sul nascere qualsiasi abbonamento a pagamento. Questa opzione, inoltre, consente di disattivare servizi già attivi e impedire a nuovi abbonamenti di attivarsi senza il consenso del proprietario della SIM.

Per chiedere l’attivazione del barring SMS basta chiamare il servizio clienti del proprio operatore, oppure accedere all’area privata tramite l’applicazione. Di seguito sono presenti le istruzioni specifiche su come disattivare servizi a pagamento TIM, oppure come disattivare i servizi a pagamento Vodafone.

Come bloccare attivazione servizi non richiesti

Oltre alla possibilità di attivare il barring SMS, che come abbiamo visto è lo strumento che blocca qualsiasi tentativo da parte dei truffatori di attivare servizi non richiesti, a partire dal maggio 2021 l’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha deciso di mettere uno stop ai servizi premium, cioè i cosiddetti VAS (in italiano servizi a valore aggiunto).

I gestori telefonici hanno quindi l’obbligo di applicare questo blocco, quindi fermare i servizi attivati senza il consenso degli utenti. Non c’è quindi la necessità, almeno in linea generale, di sapere come disattivare abbonamenti non richiesti, dato che l’AGCOM ha praticamente eliminato i rischi di attivare i VAS senza che gli utenti se ne accorgano.

Questa delibera dell’Autorità, infatti, ha cambiato proprio il modo con cui si attivano questi servizi. Anche se l’utente naviga su internet e clicca per sbaglio su un banner pubblicitario (anche fraudolento), è impossibile che un servizio in abbonamento si attivi “da solo”. Per procedere con l’abbonamento l’utente è obbligato a inserire il proprio numero di cellulare, seguito dal codice OTP (One Time Password): solo in questo modo può fornire il suo consenso all’attivazione. In alternativa, è necessario inviare un SMS al proprio operatore per attivare un abbonamento.

Oggi giorno è quindi molto più difficile cadere nella trappola dei servizi in abbonamento a pagamento non richiesti.

Libero Shopping