Due ragazze si spaventano guardando un computer mentre tengono una carta di credito in mano
SICUREZZA INFORMATICA

Allarme della Polizia: attenti alla truffa dell'Agenzia delle Entrate

La Polizia Postale ha scoperto una nuova campagna phishing che si sta diffondendo in tutta Italia via SMS per telefono, ecco come difendersi dalla trappola

15 Novembre 2018 - La Polizia Postale ha avvisato della diffusione di una nuova campagna di phishing via SMS in Italia. Si tratta dell’ennesimo allarme delle forze dell’ordine in questo 2018 e, molto probabilmente, non sarà l’ultimo. I tentativi di truffa online, infatti, si fanno sempre più pressanti e sfruttano i canali più vari: dalla posta elettronica ai social, passando dalle app di messaggistica.

Nella nuova campagna di phishing diffusa via SMS, i cyber criminali si fingono l’Agenzia delle Entrate e avvisano con un messaggio i cittadini italiani che risulta l’invio di una “comunicazione digitale” non letta a loro carico con il rischio diuna sanzione amministrativa di 550,50 oppure 516 euro e si invita a produrre copia del proprio passaporto e di altri documenti personali. Gli utenti, per poter leggere questa fantomatica comunicazione, devono cliccare su un link che dovrebbe rimandare al sito ufficiale dell’Agenzia ma che in realtà ci porta su un sito maligno gestito dai cyber criminali stessi. Ogni informazione su di noi o sul nostro conto bancario inserita in questo collegamento fasullo ci verrà rubata dagli hackerCome ogni altro attacco phishing, però, anche questo può essere arginato in maniera piuttosto semplice.

Come difendersi dai finti SMS dell’Agenzia delle Entrate

Partiamo dalla base: l’Agenzia delle Entrate comunica con i cittadini solo attraverso raccomandate postali. Ogni tentativo di contatto via email o SMS altro non è che una truffa creata ad hoc da un malintenzionato. Non fidiamoci mai di questi messaggi dunque. In secondo luogo prestiamo grande attenzione ai nomi dei link inseriti nei messaggi, in questo caso il link riporta l’URL  www.agenziadellentrate.com, ma i veri indirizzi Internet dell’Agenzia sono: www.agenziaentrate.gov.it e www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Tutti gli altri collegamenti che fanno riferimento all’Agenzia ma che non presentano questi due URL non sono affidabili. Anche se in ogni caso noi vi invitiamo a non cliccare mai su un collegamento in arrivo da fonti sconosciute poiché potrebbe trattarsi del tentativo di inganno di un hacker. Se dovessimo ricevere questi SMS dunque non clicchiamo sul link e contattiamo immediatamente la Polizia Postale.