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Scoperte nuove ville romane Fonte foto: Reuters
SCIENZA

Un'altra straordinaria scoperta sotto il complesso di ville romane a Rutland

Le ville romane scoperte nell'area britannica di Rutland ha lasciato a bocca aperta gli archeologi del posto, come anche un pregevole mosaico

Le testimonianze della maestosità dell’antica Roma non si possono ammirare ovviamente soltanto nel nostro paese. Ne è un chiaro esempio l’ultima scoperta archeologica avvenuta nel Regno Unito, una serie di ville romane sontuose, oltre a un mosaico di pregevole fattura. Il rinvenimento ha avuto luogo nell’area di Rutland.

Si tratta di una contea che si trova nelle Midlands orientali, non lontano dalla città di Leicester per la precisione. I ricercatori sono rimasti a dir poco sbalorditi nel trovarsi di fronte edifici tanto lussuosi nello stesso sito in cui era già venuta alla luce una villa non meno affascinante. Come è facile immaginare, anche il mosaico ha lasciato tutti a bocca aperta.

Ville romane con ogni comfort

L’opera in questione raffigura alcune scene della guerra di Troia, uno dei reperti considerati più significativi in assoluto per quel che riguarda questo ambito. La prima villa scoperta aveva caratteristiche ben precise: anzitutto, era dotata di un bagno privato con tanto di stanze riscaldate e spazi abitativi molto ampi. All’interno avrebbe potuto viverci tranquillamente una famiglia allargata, stando a quanto riferito dagli esperti. Lo stesso discorso vale per le altre ville romane. C’è sempre una grande sala, a circa 50 metri di distanza dall’edificio vero e proprio, sempre con i lussi già citati in precedenza.

In base a quanto ricostruito finora, doveva essere presente anche un altro fabbricato agricolo, con tutta probabilità quello che oggi consideriamo un fienile. Tornando invece a parlare del pregevole mosaico, doveva far parte di una zona soggiorno o di intrattenimento. L’opera è stata realizzata con diversi motivi geometrici, una vera e propria rarità che conferma come il proprietario della villa fosse benestante. Tra l’altro, i ricercatori hanno discusso parecchio in merito alla datazione di questi reperti. Sembra una questione di poco conto, ma in realtà è fondamentale. Le certezze dei primi momenti della scoperta hanno poi lasciato spazio ad altri accertamenti.

La datazione esatta delle ville romane

Le varie ville romane sono state collocate in un preciso arco temporale, ma poi si è capito che dovevano essere più antiche di almeno 100 anni o anche più. Questo vuol dire che il primo insediamento umano in assoluto dovrebbe essere avvenuto nel II o nel III secolo dopo la nascita di Cristo. Le ricerche sui reperti archeologici dovranno ora proseguire per ricostruire meglio la vita delle persone dell’epoca, anche se non sono previsti altri scavi nella zona. Tra l’altro, la posizione esatta delle ville nella contea britannica non è stata resa nota per agevolare la conservazione di quello che rappresenta un autentico tesoro.

Serviranno in particolare grandi attenzioni per prendersi cura del mosaico. Misura 11 metri per 7, nonostante sia danneggiato in maniera seria, ma non al punto da impedire di ammirarne la visione d’insieme. La qualità artistica è innegabile, anche perché si sta parlando di un caso unico per quel che concerne l’Inghilterra. In aggiunta, è una rarità anche per il resto del continente europeo, visto che non ci sono stati molti altri ritrovamenti del genere in altre nazioni. C’è solo da pazientare per attendere nuovi annunci da parte degli archeologi del posto.

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