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amazon visa Fonte foto: mundissima / Shutterstock
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Amazon e Visa trovano l'accordo: cosa cambia per gli utenti

Pace fatta tra Amazon e Visa: i due colossi hanno trovato un accordo che permetterà agli utenti di continuare a usare le loro carte di credito sull'e-commerce

Il pagamento con le carte di credito per chi acquista soprattutto online è considerato una comodità irrinunciabile. Con un paio di click e zero commissioni è possibile in pochi secondi completare i pagamenti per i propri acquisti in maniera veloce, sicura, efficiente. Eppure le spese di commissione sulle transazioni non sono sempre convenienti per tutti. Spesso a rimetterci sono proprio i venditori che si vedono addebitare dalla banca costi elevati.

E per questo motivo, lo scorso Novembre, Amazon UK annunciò l’intenzione di sospendere i pagamenti con carte di credito del circuito Visa per le transazioni in Gran Bretagna a causa, appunto, di una controversia relativa ai costi di commissione. A innescare la decisione di lasciare ogni collaborazione con Visa, le lamentele dei venditori che avevano iniziato a notare l’aumento delle spese di commissione sugli estratti conto. Da qui la decisione di sospendere le carte Visa da parte del colosso del commercio elettronico. Amazon perciò aveva pianificato di voler abbandonare le carte di credito Visa dal 19 gennaio 2022. Tuttavia, la società ha annullato questa modifica alcuni giorni prima della scadenza e ha rivelato che stava: “lavorando a stretto contatto con Visa su una potenziale soluzione“. Le due società hanno finalmente raggiunto un accordo e Amazon ha ora annunciato che continuerà ad accettare le carte Visa.

Amazon-Visa: cos’è successo

Il tutto è iniziato lo scorso Ottobre quando Visa ha iniziato a addebitare l’1,5% del valore della transazione per i pagamenti con carta di credito effettuati online o per telefono tra il Regno Unito e l’UE e l’1,15% per le transazioni con carta di debito.

Un aumento considerato troppo esoso e insostenibile per i venditori del marketplace Amazon. Peraltro, come riferisce Reuters, non giustificato dall’Autorità di regolamentazione dei pagamenti britannica che non ha trovato prove per giustificare tali aumenti. Condizione che ha portato il colosso americano dell’ecommerce a annunciare la sospensione della collaborazione con Visa. Poi rientrata.

Non è la prima volta che si verificano sospensioni di carte di credito che hanno come protagonista un rivenditore internazionale. Una situazione simile si verificò nel 2016 tra Walmart Canada e Visa proprio a causa degli elevati costi di commissione. Poi risolti, grazie a un accordo.

Nessuna delle parti ha rivelato la percentuale delle nuove commissioni sulle transazioni. Ma la questione dell’aumento delle commissioni sugli acquisti con carta di credito o carta di debito è emersa soprattutto in Gran Bretagna e una motivazione potrebbe essere ricercata nel fatto che nel post-Brexit non è più in vigore il limite imposto dalla UE sulle commissioni per acquisti con carte.

Analisi però smentita dalla BBC che ha ribadito in molte occasioni che questi aumenti ingiustificati delle commissioni bancarie sulle transazioni con carta per gli acquisti online non dipendono dall’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ma da leggi di mercato. Secondo gli analisti, infatti, le commissioni medie per l’elaborazione delle carte di credito nel settore variano tra l’1,5% e il 3,5%.

Amazon-Visa: che succederà in Italia

Secondo alcuni analisti, la disputa tra Amazon e Visa nel Regno Unito è da interpretare come un brutto segno per l’industria delle carte di credito. Infatti potrebbe essere un presagio di una più aspra lotta sul mercato degli Stati Uniti d’America. Da rilevare che sebbene le carte di credito hanno rappresentato un terzo della spesa per l’e-commerce in Nord America nel 2020, secondo il gigante dei pagamenti WorldPay, crescono però le opzioni di pagamento mobile come i piani di finanziamento “compra ora, paga dopo" .

Discorso simile anche in Europa, Italia inclusa: la collaborazione tra gli e-commerce e i circuiti di pagamento come Visa, Mastercard e Maestro è fondamentale per la stabilità del commercio elettronico. Se un utente ha una sola carta di credito o debito, infatti, potrebbe trovarsi da un giorno all’altro a dover fare acquisti online tramite bonifico o in contrassegno.

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