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Android 9 Pie ufficiale: ecco tutte le novità

Google ha rilasciato ufficialmente Android 9. Tra le nuove funzionalità un sistema per gestire la batteria e le risposte rapide per rispondere ai messaggi

7 Agosto 2018 - Android 9, la nuova versione del sistema operativo mobile del robottino verde, è ufficialmente stata rilasciata da Google ed è già disponibile per cinque smartphone: Google Pixel, Google Pixel XL, Google Pixel 2, Google Pixel 2 XL ed Essential Phone, lo smartphone Pure Android lanciato da Andy Rubin, padre e creatore di Android. L’azienda di Mountain View ha anche annunciato che Android P arriverà sugli smartphone Android One e sui telefonini che hanno supportato lo sviluppo della Beta (Sony Xperia XZ2, Xiaomi Mi MIx 2S, Nokia 7 Plus, Oppo R15 Pro, Vivo X21 e OnePlus 6) entro la fine dell’autunno.

L’uscita di Android 9 P ha sorpreso tutti quanti: il rilascio del sistema operativo era atteso tra le fine di agosto e l’inizio di settembre, ma Google ha voluto anticipare i tempi per dare la possibilità alle aziende di smartphone di cominciare a lavorare sulle versioni personalizzate di Android 9.

Molte le novità presenti in Android 9 Pie, a partire dal nuovo sistema che utilizzerà il machine learning per ottimizzare i consumi della batteria. Proprio l’intelligenza artificiale sarà il cuore pulsante di Android P che migliorerà l’utilizzo dello smartphone e renderà più semplici alcune azioni come le risposte ai messaggi in arrivo. Ecco tutte le novità di Android 9, dal nome ufficiale a come si scarica.

Il nome di Android 9

Google ha ufficializzato anche il nome scelto per la nuova versione del sistema operativo: Android 9 Pie. L’azienda di Mountain View associa ogni nuova versione di Android a un dolce e questa volta la scelta è capitata su Pie, che in italiano vuol dire “torta farcita, crostata”. Fino al rilascio ufficiale, il nome più gettonato era Android Pistacchio, essendo presente questo nome all’interno del codice sorgente. Ma come spesso accade, Google ha voluto stupire tutti e ha optato per Android 9 Pie.

Smartphone compatibili con Android 9 Pie

I primi dispositivi a ricevere l’aggiornamento Android 9 Pie sono il Google Pixel, il Google Pixel XL, il Google Pixel 2, il Google Pixel 2 XL e l’Essential Phone. Entro la fine dell’autunno riceveranno l’update anche gli smartphone Android One e i dispositivi che hanno supportato lo sviluppo della beta di Android 9 P (Sony Xperia XZ2, Xiaomi Mi MIx 2S, Nokia 7 Plus, Oppo R15 Pro, Vivo X21 e OnePlus 6).

Come scaricare e installare Android 9 Pie

I cinque smartphone supportati fin dal rilascio ufficiale riceveranno l’aggiornamento via OTA (over the air) e troveranno l’aggiornamento all’interno delle Impostazioni dello smartphone nella sezione Aggiornamenti sistema. Chi vorrà, potrà installare manualmente la nuova versione di Android sul proprio dispositivo scaricando i pacchetti OTA e le factory image direttamente dal sito di Google. Per riuscire nell’operazione è necessario avere conoscenze informatiche abbastanza elevate.

Caratteristiche Android 9 Pie

Molte le novità introdotte da Google con Android 9 Pie. Il lavoro degli sviluppatori si è concentrato soprattutto nell’implementare l’intelligenza artificiale e il machine learning all’’interno del sistema operativo mobile. Android 9 Pie rende lo smartphone più intelligente e più semplice da utilizzare nella vita di tutti i giorni.

  • Adaptive Battery. Con l’aiuto di DeepMind, l’azienda di Alphabet specializzata in intelligenza artificiale, Android 9 Pie ha un nuovo sistema per ottimizzare i consumi della batteria. Adaptive Battery studia il modo in cui l’utente utilizza lo smartphone e automaticamente adatta il consumo di energia del dispositivo. Il nuovo sistema dovrebbe permettere agli utenti di arrivare a fine giornata senza troppi problemi.
  • App Action. Google ha introdotto anche le azioni rapide basate sulle abitudini egli utenti. Premendo sulle applicazioni che si usano maggiormente, il sistema operativo suggerisce delle azioni rapide come “chiamare mamma” oppure “ascolta la Playlist di XX (nome cantante).
  • Smart replies. Grazie all’intelligenza artificiale rispondere ai messaggi di posta elettronica e alle e-mail ricevute sarà molto più semplice. Android 9 Pie introduce le smart replies, delle risposte suggerite dallo smartphone a seconda delle nostre abitudini. Se ad esempio siamo in riunione e riceviamo un messaggio, grazie alle smart replies potremo risponder immediatamente con un semplice “Sono in riunione, ti contatto al più presto”.
  • BiometricPrompt. Per migliorare la sicurezza degli smartphone, in Android 9 Pie troveremo il nuovo sistema BiometricPrompt che renderà molto più semplice la gestione dei sensori biometrici (impronta digitale, riconoscimento facciale, scansione dell’iride).
  • Addio HTTP. Altra novità interessante sul fronte sicurezza riguarda i siti che utilizzano ancora il protocollo HTTP, considerato meno sicuro rispetto all’HTTPS. Con Android 9 Pie tutti i portali web che usano il protocollo HTTP saranno inaccessibili e potranno essere visitati solo con il consenso dell’utente.
  • Permessi applicazioni. Saranno rese più stringenti le regole per le applicazioni che richiedono l’accesso a troppi sensori dello smartphone. Grazie al sistema SensorManager sarà molto complicato per le app accedere al microfono e al comparto fotografico senza un motivo davvero convincente.
  • Supporto agli smartphone con due o più fotocamere. Oltre al supporto al notch, la tacca presente nella parte superiore dello smartphone introdotta da Apple sull’iPhone X, Android 9 Pie ufficializza il supporto anche agli smartphone con due o più fotocamere. La maggior parte dei dispositivi ha oramai almeno tre sensori fotografici (due posteriori e uno anteriore) ed è necessario che il sistema operativo supporti questi smartphone con lo sviluppo di tecnologie ad hoc.

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