fidanzato spia smartphone della ragazza Fonte foto: Shutterstock
HOW TO

Come difenderti da chi ti spia su WhatsApp

Attraverso app e programmi maligni gli hacker possono spiare le nostre chat su WhatsApp, ecco una serie di consigli di sicurezza informatica per impedirlo

17 Novembre 2018 - Al giorno d’oggi usiamo sempre più spesso WhatsApp per lavoro e per sentire amici e parenti. All’interno dell’applicazione condividiamo informazioni, foto e documenti molto riservati e sarebbe un vero problema se qualcuno ci spiasse. Può sembrare strano ma esistono diverse tecniche che gli hacker usano per spiare gli utenti su WhatsApp.

Esistono applicazioni e programmi che i cyber criminali, ma anche persone vicine a noi come partner gelosi o capi ufficio eccessivamente impiccioni, possono utilizzare per leggere quello che scriviamo e condividiamo con i nostri contatti su WhatsApp. Nella maggior parte dei casi si tratta di applicazioni spyware che vengono installate di nascosto sul nostro telefono, ma ci sono anche altri modi per spiare conversazioni WhatsApp senza telefono della vittima. Per fortuna esistono tutta una serie di trucchetti da mettere in pratica per difendere la nostra privacy su WhatsApp.

Blocca WhatsApp

Fino a poco tempo fa WhatsApp non aveva una funzione di blocco con PIN o password delle chat, al momento invece l’app per la messaggistica sta per rilasciare su iPhone la funzione di sblocco delle conversazioni tramite riconoscimento facciale. In ogni caso, se non possediamo un iPhone possiamo sempre installare sul nostro telefono Android un’app di terze parti – dette app locker – per usare PIN o password per bloccare una singola chat di WhatsApp oppure tutta l’applicazione.

Attenzione al tuo numero di telefono e al Wi-Fi

Spesso utilizziamo il nostro numero di telefono per iscriverci a servizi web o come informazione di contatto su social network e altre reti pubbliche online. Nonostante potrebbe sembrare un’operazione innocua, potrebbe trattarsi del peggior errore che abbiate mai commesso online: se un hacker dovesse scoprirlo, potrebbe utilizzarlo per aggiungerci su WhatsApp e inviarci un malware a installazione automatica. Allo stesso tempo, un rischio enorme è quello di usare WhatsApp attraverso le reti Wi-Fi pubbliche non protette da password. Spesso, infatti, gli hacker prendono di mira queste connessioni per spiare quello che gli utenti fanno mentre le usano. E quindi se un Wi-Fi pubblico è compromesso un malintenzionato potrà spiare anche le nostre conversazioni su WhatsApp.

Attenzione al nostro dispositivo

Spesso per installare un’applicazione per spiarci gli hacker o i partner gelosi devono avere materialmente tra le mani il nostro telefono. Evitiamo quindi di lasciarlo in ufficio o in luoghi pubblici se ci allontaniamo e possibilmente proteggiamo lo sblocco dello schermo con un sensore biometrico, se possibile, o con una password molto efficace.