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Come funzionano i gruppi di Telegram

I gruppi sono una delle funzionalità più utilizzate e conosciute di Telegram. Non bisogna però confondersi con i gruppi delle altre piattaforme: sono differenti

25 Luglio 2019 - Secondo molti, sono acerrime rivali che tentano di spartirsi la “torta” della messaggistica istantanea. Una realtà tanto evidente che, quando WhatsApp è down, il numero di utenti Telegram schizza improvvistamente versa l’alto. Guardandola da un altro punto di vista, però, possiamo dire che WhatsApp e Telegram non potrebbero essere più diversi.

Da tempo, infatti, le strade delle due piattaforme si sono allontanate: da un lato il team di sviluppatori di WhatsApp ha perfezionato il prodotto diventando il punto di riferimento nel campo della messaggistica istantanea; dall’altro Telegram ha sia rafforzato i propri strumenti comunicativi, sia integrato le funzionalità diventando una piattaforma “olistica” più simile alla cinese WeChat. Una sorta di ibrido tra un browser e una piattaforma operativa “alternativa” dalla quale gli utenti più affezionati fanno sempre più fatica a staccarsi.

Diversi gli strumenti o le funzioni che hanno accelerato questa transizione di Telegram verso un orizzonte più vasto. Ci sono, ad esempio, i chatbot che hanno assunto sempre più le forme e il funzionamento di applicazioni. Oppure i gruppi che, a dispetto del nome, hanno poco a che vedere con quelli cui siamo abituati su WhatsApp.

Come funzionano i gruppi Telegram

Di aggiornamento in aggiornamento, gli sviluppatori Telegram hanno sempre più migliorato gli strumenti a disposizione degli utenti. Allo stato attuale, la piattaforma creata da Pavel Durov consente di scegliere tra gruppi, supergruppi e liste. I primi sono i più simili a quelli presenti anche su WhatsApp; i secondi sono una versione ingrandita (arrivano a contenere fino a 100 mila utenti) dei primi e hanno permesso a Telegram di affermarsi anche come piattaforma dedicata a professionisti e colleghi d’ufficio; le terze, invece, sono canali comunicativi “unidirezionali”.

Il funzionamento dei gruppi, al netto delle diverse funzioni e strumenti che mettono a disposizione, è piuttosto elementare e non differisce troppo da quella di una “normale” chat tra due utenti. Nei gruppi e supergruppi tutti gli utenti possono conversare tra di loro, scambiando file e immagini (con un limite di 1,5 gigabyte di grandezza), aggiungere bot di Telegram; attivare le notifiche intelligenti e molto altro ancora.

Le Liste Telegram, invece, non hanno termini di paragone all’interno delle altre piattaforme di messaggistica. Essenzialmente, si tratta di un normale gruppo con un’unica “limitazione”: i messaggi possono essere inviati solamente da chi ha creato la lista o da chi l’amministra, mentre gli utenti “normali” possono solo ricevere.

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