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Come pulire lo smartphone dalla sabbia

Pulire, lavare e disinfettare lo smartphone dopo una giornata al mare aiuta a mantenere a lungo in vita il dispositivo: ecco come fare

La bella stagione è arrivata assieme alla voglia di vacanza. I fine settimana spesso sono dedicati al mare (o al lago per chi lo preferisce), al sole e alla spiaggia. In ogni caso, cerchiamo tutti di trascorrere più tempo all’aria aperta. Ovviamente in compagnia dei nostri dispositivi preferiti, come smartphone o tablet, che però, non amano troppo la sabbia e la polvere più in generale.

Molti dispositivi, come appunto telefoni smartphone e tablet sono certificati come resistenti a polvere e acqua. Ci sono vari livelli di certificazione che proteggono alternativamente o da schizzi di acqua (IPX5) o da polvere e acqua (IP67) o infine la più completa che scherma da sabbia, polvere e acqua (IP68). In ogni caso, dopo aver trascorso una giornata al mare, dobbiamo sempre prestare attenzione alla pulizia del nostro dispositivo, anche se è dotato della certificazione più completa. Ciò affinché sia sempre pulito per lavorare nelle condizioni migliori possibili e anche per prolungarne la vita.

Come pulire lo smartphone dalla sabbia

Dopo un’intensa giornata al mare e dopo aver usato il telefono o il tablet in spiaggia dobbiamo provvedere alla pulizia del dispositivo in maniera accurata. Infatti, è importante per liberare ogni interstizio anche del più piccolo granello, che potrebbe inficiare il buon funzionamento del dispositivo.

Come primo passo procediamo a liberare lo smartphone dalla cover che lo protegge per operare in maniera più approfondita al fine di eliminare ogni residuo di sabbia.

Lo strumento ideale per questa pulizia è rappresentato da un piccolo compressore che soffia l’aria con un getto abbastanza potente da far volare via i granelli di sabbia che potrebbero essersi nascosti nelle feritoie del dispositivo (tra gli angoli dello schermo o tra scocca e batteria, ad esempio), ma non troppo potente da rovinare il telefono

Un compressore del genere ce l’hanno in pochi, ma in alternativa possiamo anche usare un asciugacapelli alla velocità massima, selezionando il getto d’aria fredda, e inserendo il beccuccio per concentrare il flusso su una superficie più ristretta. In ogni caso, le due parole d’ordine è delicatezza e pazienza.

Come lavare lo smartphone

Potrebbe essere necessario procedere anche al lavaggio dello smartphone che per ovvie ragioni non avviene sotto un getto d’acqua del rubinetto, anche se il telefono è IP68. Meglio usare delle salviettine umide, come quelle usate per pulire i vetri degli occhiali. Procediamo con questo lavaggio accurato, soffermandoci negli angoli e nelle feritoie per raccogliere lo sporco.

Se non disponiamo delle salviettine per vetri degli occhiali possiamo usare un panno in microfibra pulito e inumidito con poca acqua distillata (quella comunemente usata nei ferri da stiro a vapore).

Come sterilizzare lo smartphone

Se vogliamo procedere anche con l’igienizzazione del dispositivo, dopo l’accurata pulizia, possiamo usare un apposito sterilizzatore a raggi UV che uccide in pochi minuti ogni microrganismo presente sul telefono. Se trovano anche su Amazon, a prezzi molto bassi.

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