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5 cose che rallentano Android

I cinque comportamenti errati che potrebbero far rallentare gli smartphone Android: i trucchi e i consigli per avere un dispositivo sempre veloce ed efficiente

in cosa consiste la gestione dispositivi android Fonte foto: Shutterstock

Non è raro che i dispositivi Android, soprattutto quelli più datati o quelli che vengono utilizzati molto, possano diventare estremamente lenti, arrivando finanche ad essere praticamente inutilizzabili. Le cause di questi problemi possono essere molte e dipendono, generalmente, da un utilizzo errato dello smartphone da parte dell’utente. Fortunatamente esistono anche una serie di comportamenti corretti che possono aiutare a preservare il proprio telefono e a mantenerlo sempre fluido e scattante.

Ignorare gli aggiornamenti

Che si tratti degli aggiornamenti delle applicazioni o di quelli di sistema, ignorarli non è mai una mossa saggia perché includono correzioni dei bug, patch per la sicurezza e miglioramenti delle prestazioni.

Generalmente il sistema avvisa l’utente della disponibilità di aggiornamenti ma non sempre li esegue in automatico e col tempo potrebbero accumularsi rendendo lo smartphone Android più lento.

Per risolvere il problema basta andare nelle Impostazioni del dispositivo, fare tap su Sistema e poi su Aggiornamento di sistema. Nel caso fossero presenti file da scaricare è consigliabile procedere subito con download e installazione.

Anche per le App vale lo stesso discorso e per installare gli aggiornamenti basta andare sul Google Play Store, fare tap sull’icona utente e poi su Gestisci App e dispositivo. Qui è sufficiente fare tap su Aggiorna tutto e attendere che lo smartphone faccia il resto.

Avere troppo processi in background

Avere troppe App in esecuzione in background porta a un eccessivo consumo delle risorse di sistema. A lungo andare questo porterà a un rallentamento importante dello smartphone che potrebbe diventare davvero ingestibile.

Fortunatamente Android consente di gestire questi processi, controllando e disabilitando tutti quelli che non sono indispensabili per il funzionamento del sistema operativo. Per farlo basta andare sulle Impostazioni e dalla scheda Applicazioni controllare l’elenco di quelle in esecuzione.

Qui è possibile chiudere manualmente i processi attivi che tuttavia potrebbero ripartire dopo poco, in quel caso l’unico modo per risolvere è disinstallare l’applicazione in questione.

Utilizzare troppi widget sulla Home

I widget possono essere un modo semplice e veloce per accedere alle varie funzionalità del telefono. Tuttavia averne troppi può portare a dei fastidiosi rallentamenti perché, ovviamente, consumano risorse preziose.

Per questo motivo è sempre bene limitare il numero di quelli fissati sulla Home. Per rimuovere un widget basta tenere premuto il dito su di esso e non appena inizia a vibrare spostarlo sull’icona del cestino della spazzatura.

Avere poco spazio di archiviazione

Avere poca memoria disponibile sullo smartphone porta inevitabilmente a rallentamenti e problemi. Per risolvere le opzioni sono essenzialmente due: disinstallare le applicazioni e cancellare tutti i file inutili oppure trasferire tutto il possibile su una microSD esterna. Tuttavia non tutte le App possono essere spostate sulla scheda al contrario dei file personali.

Può essere utile in questo senso utilizzare un pulitore che si occuperà anche di svuotare la cache accumulata dalle varie App installate ed eliminare file inutili o ridondanti.

Ricevere troppe notifiche dalle App

Avere attive le notifiche per troppe applicazioni potrebbe far rallentare il dispositivo Android e, oltretutto, riempirà rapidamente anche la relativa barra. Per alleggerire il sistema la soluzione è quella di andare sulle Impostazioni, fare tap su Applicazioni e, aprendo ogni singolo programma installato, mettere il selettore della ricezione delle notifiche su Off.

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