immuni app Fonte foto: Bending Spoons
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Come scaricare l'app Immuni sullo smartphone

Immuni è disponibile sul Google Play Store e sull'App Store e può essere scaricata sul proprio smartphone. Ecco come fare

È tutto pronto per il debutto di Immuni sul Google Play Store e sull’App Store. Dopo oltre un mese dall’annuncio da parte del Commissario Arcuri e del Governo, l’applicazione è finalmente pronta. Un viaggio lungo e travagliato, ma che alla fine ha portato al risultato atteso: un’app per il contact tracing che aiuti le autorità sanitarie a intercettare velocemente i nuovi focolai e non permettere la diffusione del Covid-19.

Fino a quando non sarà disponibile un vaccino, bisogna convivere con il virus e questo vuol dire seguire le norme per il distanziamento sociale e utilizzare anche aiuti tecnologici, come appunto l’applicazione. Inizialmente l’app Immuni sarà testata in quattro regioni: Liguria, Puglia, Abruzzo e Marche, mentre per l’arrivo nel resto d’Italia bisognerà aspettare una settimane in più. La fase di test servirà soprattutto a capire il funzionamento e scoprire la presenza di eventuali bug.

App Immuni, come scaricarla

Per scaricare e installare l’app sullo smartphone, basta accedere al Google Play Store o all’App Store. Una volta installata e lanciata sullo smartphone, si partirà con l’inserimento delle informazioni personali e con la spiegazione su come funziona Immuni.

Test app Immuni: le Regioni coinvolte

Dovevano essere sei le regioni in cui testare Immuni, ma alla fine si è optato per le quattro che fin da subito avevano accettato: Liguria, Puglia, Abruzzo e Marche. I cittadini di queste quattro regioni potranno scaricare l’app sui loro smartphone e cominciare a utilizzarla per testarne le funzionalità.

Immuni, le indicazioni del garante

Il Garante per la privacy ha dato il suo via libera all’applicazione, ma Immuni dovrà rispettare alcuni indicazioni molto importanti. Questa fase di test servirà anche a capire se saranno necessarie eventuali correzioni prima del rilascio ufficiale.

Tra le indicazioni pubblicate dal Garante della privacy ce ne sono alcune molto importanti: l’app dovrà informare gli utenti che una eventuale notifica di esposizione non equivale a un’effettiva condizione di rischio. Gli utenti, inoltre, dovranno avere la facoltà di disattivare l’app in qualsiasi momento tramite un tasto presente nella schermata principale.

Inoltre, il Garante pone grande attenzione alla questione della privacy. I dati raccolti dovranno essere utilizzati solo a fine epidemiologico e dovranno essere anonimi affinché nessuno possa risalire a una persona contagiata.

Come funziona Immuni

Prima di installare Immuni sui vostri smartphone è opportuno un veloce recap su come dovrebbe funzionare l’app. Alla base del sistema di tracciamento c’è il contatct tracing: Immuni aiuterà a ricostruire i contatti avvenuti tra le persone in modo da limitare potenziali focolai. Nel caso in cui una persona che utilizza Immuni risulti positiva al Covid-19 lo potrà segnalare sull’app e immediatamente verrà notificata “l’esposizione al virus” a tutte le persone che hanno l’app attivata sui loro smartphone. Tutti questi dati sono anonimi e in nessun modo è possibile risalire alla persona contagiata.

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