Smartphone alla guida Fonte foto: shutterstock
HOW TO

Come trasformare uno smartphone Android in videocamera per auto

Le dash cam sono le videocamere per auto. Se non abbiamo soldi a sufficienza, possiamo utilizzare uno smartphone vecchio. Ecco come fare

Spesso e volentieri quando compriamo un nuovo smartphone tendiamo a regalare o vendere a basso prezzo il vecchio dispositivo. Se possediamo un telefono Android però prima di sostituirlo potremo pensare di usarlo come videocamera per l’auto. Si tratta di un procedimento facilissimo da mettere in pratica.

Trasformare il vecchio smartphone Android in una dash cam (questo il nome delle videocamere per auto) ci permetterà di risparmiare un sacco di soldi per alcuni accessori dell’auto. Le dash cam sono molto di moda in alcuni Paesi, soprattutto per avere delle prove video in caso di incidenti. Il vecchio smartphone grazie ad alcune applicazioni e a dei semplici passaggi può diventare una dash cam per l’auto, ma può fare anche molto di più delle semplici riprese. Come, per esempio, farci da navigatore.

Smartphone per auto

Gli accessori da avere sono il supporto per cruscotto dello smartphone e un cavo per la ricarica, insieme all’adattatore USB per la presa di corrente del veicolo. Tutti accessori che, se non li possediamo, ci costeranno qualche decina di euro. A questo punto non ci resta che scaricare un’app per la videosorveglianza in auto. Ne esistono svariate sul Google Play Store. Ci sono quelle che mostrano i filmati in tempo reale e salvano i video nella memoria dello smartphone, e poi ci sono quelle che registrano ogni nostro viaggio e lo salvano in cloud. Alcune tra le migliori applicazioni di questo genere sono: DailyRoads Voyager, AutoGuard Dash Cam, AutoBoy Dash Cam, Car DVR & GPS e CarooO.

Come funziona

Una volta installata l’applicazione, iniziare ad usare lo smartphone come una videocamera con navigatore integrato è semplice. Per prima cosa inseriamo lo smartphone nell’apposito supporto in una posizione che sia comoda da visualizzare senza perdere il controllo della strada. E assicuriamoci che questa posizione sia raggiungibile dal cavo per la ricarica. Non iniziamo subito a guidare ma prima facciamo delle prove da fermi, in modo da conoscere bene l’interfaccia. Questo ci eviterà di “giocherellare” mentre siamo al volante in mezzo al traffico.

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