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HOW TO

Come trovare qual è il mio IP, a cosa serve e come proteggere la privacy

Ogni volta che ci connettiamo a Internet ci viene assegnato un indirizzo IP, ecco come trovarlo e come schermarlo per proteggere la nostra privacy.

Tutte le volte che uno dei nostri dispositivi, fissi o mobili, accede a Internet lo fa solo dopo che gli è stato assegnato un cosiddetto “indirizzo IP” (IP Address). L’indirizzo IP è un numero identificativo del dispositivo, che viene assegnato affinché esso sia riconoscibile e possa inviare e ricevere dati.

Di indirizzi IP, in realtà, che ne sono due: quello locale, assegnato al dispositivo da router affinché esso possa essere individuato all’interno della rete wireless domestica, e quello pubblico, assegnato dall’Internet Service Provider (ISP, cioè chi ci fornisce la connessione a Internet) affinché possa navigare sul Web. Senza un indirizzo IP, infatti, il nostro ISP non saprebbe da chi vengono le richieste di dati e a chi inviare i dati richiesti. Un po’ come se si trovasse in mano una lettera senza mittente. Ci sono poi gli indirizzi IP dinamici, che sono quelli normalmente assegnati da router e ISP e cambiano ad ogni connessione, e gli indirizzi IP statici che, al contrario, sono fissi.

A cosa serve trovare l’indirizzo IP

Tutta la procedura di assegnazione dell’indirizzo IP è assolutamente trasparente per l’utente, che solitamente non ha alcun bisogno di sapere qual è il suo IP. In alcuni casi, però, ciò diventa necessario.

Ad esempio quando dobbiamo usare un programma di assistenza tramite desktop remoto: in questo caso, infatti, dobbiamo dire al tecnico esattamente quale dispositivo cercare tra i miliardi di device connessi in rete.

Oppue se vogliamo usare un computer come server di rete locale, dove mettere dei file ai quali possono accedere altri computer connessi alla stessa rete.

Come trovare il proprio IP pubblico

Se abbiamo bisogno di sapere qual è il nostro indirizzo IP pubblico, quello tramite il quale siamo rintracciabili dagli altri dispositivi connessi a Internet, possiamo usare uno dei tanti appositi servizi.

Ad esempio What is My IP Address, oppure MyIP, o What Is My IP o uno dei tanti servizi per creare reti private virtuali (VPN). Basterà connettersi ad uno di questi siti per scoprire quale sia il nostro indirizzo IP.

Cosa si può sapere dall’indirizzo IP

Poiché l’indirizzo IP ha un formato standard riconosciuto a livello internazionale, da esso è possibile scoprire molte cose sul dispositivo. Ad esempio è possibile sapere la posizione geografica approssimativa (a livello di città) e il fornitore del servizio Internet usato dall’utente.

Perché usare una rete VPN per nascondere l’indirizzo IP

Da quanto detto fino ad ora dovrebbe essere già abbastanza chiara una cosa: l’indirizzo IP è il primo parametro utile per tracciare il comportamento di un utente sul Web.

Poiché l’indirizzo IP non cambia fino a quando non scolleghiamo il dispositivo dalla rete e lo ricolleghiamo, infatti, ogni volta che saltiamo da un sito all’altro manteniamo lo stesso IP. E’ facilissimo, quindi, tracciare (seppure in modo anonimo) il nostro comportamento.

Per evitare tutto ciò da alcuni anni esistono le VPN, che schermano l’indirizzo IP reale assegnandone uno diverso e cambiandolo in continuazione. In questo modo, quindi, è anche possibile far credere ai siti che stiamo visitando che la nostra provenienza è diversa da quella reale.

Non per niente le VPN sono spesso usate per aggirare i limiti geografici imposti dai servizi di streaming, che per questioni di copyright spesso possono trasmettere alcuni contenuti solo agli utenti che si collegano da una precisa area geografica.

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