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Digitale terrestre: la RAI annuncia quando cambierà codifica

Il grande salto verso il DVB-T2 inizia con un importante cambiamento tecnico su ben 9 canali RAI: ecco cosa succederà e cosa devono fare i telespettatori per continuare a vedere tutti i canali RAI.

Lo switch off dall’attuale Digitale Terrestre di prima generazione a quello di seconda, il DVB-T2, è stato rimandato dal Governo ma non certo cancellato: c’è più tempo per le emittenti per aggiornare gli strumenti di trasmissione, e anche per gli spettatori per cambiare TV se non è compatibile, ma il passaggio al nuovo standard non è in discussione. La Rai si è già adeguata e ha annunciato importanti cambiamenti per ben 9 dei suoi canali trasmessi sul digitale.

Cambiamenti che riguardano un aspetto tecnico importante: il codec usato per comprimere le immagini. Si passa infatti, come previsto dalla roadmap del Ministero dello Sviluppo Economico, dal vecchio codec Mpeg-2 al nuovo Mpeg-4. Nuovo ma non troppo, visto che l’Mpeg-4 è nato nel 1998 e sarà sostituito, l’anno prossimo, da un ulteriore codec più moderno: l’HEVC del 2013. Il passaggio da Mpeg-2 ad Mpeg-4 comporterà l’impossibilità di sintonizzare i canali su tutti i TV e i decoder che non sono in grado di decodificare questo tipo di segnale. Si tratta dei modelli più vecchi, in particolare di quelli non compatibili con l’alta definizione. La Rai, per questo, sta avvertendo i telespettatori che, da una certa data in poi, potrebbero non vedere più alcuni canali con la loro attuale televisione.

Canali RAI: cosa cambia e quando

La data scelta dalla Rai è quella del 20 ottobre 2021 (inizialmente era stato deciso il giorno del 15 ottobre, ma poi è stato cambiato). Il 20 ottobre 2021 passeranno in Mpeg-4 i seguenti canali Rai:

  • Rai 4
  • Rai 5
  • Rai Movie
  • Rai Yoyo
  • Rai Sport+ HD
  • Rai Storia
  • Rai Gulp
  • Rai Premium
  • Rai Scuola

Non verrà inizialmente modificata, invece, la codifica per i canali Rai principali, quelli con gli ascolti maggiori: Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News 24.

Rai in Mpeg-4: come continuare a vederla

Tutti i canali che cambieranno codifica potranno essere sintonizzati e visualizzati correttamente solo da televisori e decoder compatibili con l’Mpeg-4. Tutti i dispositivi compatibili con l’HD sono compatibili anche con l’Mpeg-4, quindi chi oggi è in grado di visualizzare i canali (anche non Rai) in alta definizione non avrà problemi dopo il 20 ottobre.

Vale la pena di ricordare che è possibile verificare la compatibilità del proprio sistema di ricezione e della propria TV con l’HD semplicemente andando al canale 501 (Rai 1 HD): se l’immagine viene visualizzata correttamente, allora tutto il sistema è compatibile con l’HD e con l’Mpeg-4. Altrimenti sarà necessario comprare un nuovo televisore per continuare a vedere i 9 canali Rai che cambieranno codifica.

Tuttavia, va specificato anche che sarà comunque necessario risintonizzare tutti i televisori, o i decoder esterni, anche se sono compatibili con l’Mpeg-4 e l’HD.

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