TECH NEWS

Diritti TV Serie A, si fa avanti il piano De Laurentiis: cosa cambia

Per i diritti TV della Serie A 2021 - 2024 si fa avanti l'ipotesi del piano De Laurentiis che garantirebbe a tutte le società molti più ricavi. Ecco di che cosa stiamo parlando

La nuova stagione della Serie A è pronta a ripartire: il calcio d’inizio del campionato 2020-2021 è stato fissato nel fine settimana del 19-20 settembre. Si tratta del terzo e ultimo anno dell’accoppiata Sky-DAZN per il calcio in TV: dalla stagione 2021-2022 potrebbe cambiare tutto. In questi ultimi mesi, infatti, molti presidenti di Serie A si sono mossi per rivoluzionare il calcio in TV come lo abbiamo visto finora.

Uno dei più attivi è il presidente del Napoli De Laurentiis. Come abbiamo già raccontato qualche settimana fa, il patron dei partenopei ha presentato un proprio piano a tutte le altre società di Serie A che prevede la creazione di una media company da parte della Lega che garantirebbe molti più ricavi per le squadre. Nell’arco di tre anni i diritti TV potrebbero generare per l’intera Lega quasi 3 miliardi di euro, rispetto al miliardo di adesso. Un aumento cospicuo che permetterebbe alle società di avere più risorse a disposizione per rendere la Serie A sempre più attraente.

Soprattutto per questo motivo il piano De Laurentiis sta ricevendo l’appoggio di un numero sempre maggiore di squadre, pronte a dire addio al duopolio Sky-DAZN e aprire le porte a nuovi soggetti che potrebbero aumentare anche il numero di abbonati al calcio in TV.

Diritti TV Serie A 2021 – 2024, che cosa è il “Piano De Laurentiis”

Creazione di una media company della Lega di Serie A con l’aiuto delle banche partner del progetto per gestire in autonomia i diritti TV del campionato, con la produzione in house delle partite. Questo in breve il piano che De Laurentiis ha in mente per il rilancio del calcio italiano e per la vendita dei diritti TV della Serie A per il triennio 2021 – 2024.

Il piano del presidente del Napoli ricalca molto quello della stessa Lega, che per i prossimi tre campionati vorrebbe avere una maggiore autonomia e aumentare i ricavi. Il progetto delle Lega di Serie A prevede sempre la costituzione di una media company, con il sostegno, però, dei fondi di investimento che fornirebbero le risorse iniziali e riceverebbero in cambio alcune quote della nuova società.

De Laurentiis non vuole coinvolgere i fondi di investimento, ma le banche e ha anche fornito una tabella con le spese e gli eventuali ricavi per l’intero campionato. Per iniziare e per formare la media company ci sarebbe bisogno di 250 milioni di euro, con ricavi attesi per il primo anno superiori ai 2,5 miliardi di euro, grazie alla sottoscrizione di 4 milioni di abbonamenti. Nel terzo anno gli abbonamenti diventerebbero più di 5 milioni con ricavi vicino ai 3 miliardi e spese pari a 350 milioni di euro.

Diritti TV Serie A 2021 – 2024: cosa cambia per gli utenti

Con il piano De Laurentiis per i diritti TV della Serie A cosa cambierebbe per i tifosi che vogliono vedere il calcio in TV? Molte cose. L’obiettivo di De Laurentiis è di aumentare il numero di piattaforme e di canali che trasmettono la Serie A. Ogni singola emittente può acquistare dalla Lega di Serie A i diritti per trasmettere le partite e rivendere agli utenti l’abbonamento mensile a un prezzo concordato. Si parla di 30 o 36 euro al mese. In questo modo si dovrebbe rompere il duopolio Sky-DAZN e permettere a piattaforme come Netflix o Amazon Prime Video di offrire ai loro clienti anche il calcio in TV. In Francia, ad esempio, Netflix si è assicurata i diritti in esclusiva della Ligue 1 (il massimo campionato francese), della Champions League e dell’Europa League.

Le prossime date

Il piano De Laurentiis, nonostante l’interesse di molte società, al momento non è l’opzione più probabile. La Lega di Serie A è intenzionata prima ad ascoltare le offerte delle varie emittenti e valutarle attentamente. Se non saranno all’altezza delle attese, la Lega è pronta a lanciarsi nella creazione della media company, con o senza l’aiuto dei fondi di private equity.

TAG:

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963