GUIDE ALL’ ACQUISTO

Fotocamera al top spendendo meno di 200 euro: cosa scegliere

Quale smartphone scegliere per spendere poco e scattare foto di ottima qualità

 Luca Viscardi

 Luca Viscardi

 Divulgatore e blogger di tecnologia

Conduttore radiofonico, blogger e scrittore. Da anni impegnato nella divulgazione della cultura digitale, è fondatore e Chief editor di MisterGadget.Tech

Sappiamo che foto e video sono sempre più importanti quando si utilizza il proprio cellulare, per questo motivo abbiamo selezionato per voi i migliori smartphone da acquistare con meno di 200 euro, che possono vantare una fotocamera di buona qualità. La premessa, doverosa, è che quando si sceglie uno smartphone  in una fascia di prezzo inferiore ai 200 euro, non si può pretendere il massimo, ma bisogna accettare qualche compromesso.

Sempre più spesso, infatti, i produttori di tecnologia offrono cellulari con prezzi competitivi che sono dotati di batterie molto capienti, di schermi molto grandi e ben definiti,  ma richiedono un po’ più di indulgenza quando si tratta di valutare i sensori con cui scattano foto e video. La condizione comune è che le fotocamere scattino ottime foto e girino video di eccellente qualità quando c’è una buona illuminazione, mentre purtroppo riducono la loro performance in presenza di buio o di scarsa luminosità.

Consapevoli dei possibili limiti a cui andare incontro, abbiamo selezionato per voi alcuni smartphone che rappresentano un rapporto prezzo qualità quasi sorprendente.

La fotocamera di POCO X3 Fonte foto: MisterGadget.Tech

POCO X3 NFC

Il primo smartphone che vi segnaliamo arriva da uno dei marchi di tecnologia in rapida crescita a livello mondiale: POCO è un “sub-brand”, quella che una volta avremmo chiamato “sotto marca”, ma non bisogna pensare che per questo motivo rappresenti una qualità inferiore. POCO X3 NFC si acquista proprio intorno ai 200 euro, nella sua versione base, con una fotocamera principale da 64 mpx, che si affianca ad altri sensori da 13, 2 e ancora 2 mpx.

I video del POCO X3 NFC sono di buon livello: è in grado di catturare immagini con qualità 4K a 30 frame al secondo. Per la loro stabilizzazione, viene usato un software che interviene elettronicamente. Uno dei dettagli da evidenziare è la capacità della batteria, che è superiore ai 5.100 mAh, dato che si traduce nella durata di quasi due giorni per ogni singola carica. La fotocamera per i selfie da 20 mpx offre una funzione “beauty” in grado di togliervi anche venti anni di età, meglio non esagerare con l’applicazione di quell’effetto.

Lo schermo ha una dimensione generosa, da 6.67 pollici, con una discreta definizione e una buona luminosità, quindi con una buona leggibilità alla luce diretta del sole.

OPPO A54

Questo è uno strappo alla regola che noi stessi ci siamo imposti. Per acquistare OPPo A 54 ci vuole qualche euro in più, per la precisione bisogna arrivare a 205, ma ne vale davvero la pena, in primo luogo perché questo smartphone supporta il 5G, l’unico di cui vi parliamo con questa speciale caratteristica. Siamo consapevoli del fatto che per molti di voi questo dettaglio non faccia la differenza, per la limitata copertura che oggi il 5G offre in Italia, ma non è l’unico aspetto che giustifica la piccola spesa oltre i 200 euro.

Lo schermo, di ottima qualità, ha una frequenza di aggiornamento da 90 hz, quindi garantisce una buona fluidità e colori molto affidabili. A questo si aggiunge il sensore principale della fotocamera da 48 mpx, che sfrutta la potenza dell’intelligenza artificiale per migliorare la qualità di base degli scatti.

E’ in grado di girare video con una definizione fullHD che vengono stabilizzati elettronicamente. Quando c’è buona luce, gli scatti sono addirittura eccellenti per definizione e brillantezza dei colori; al buio, invece, fatica un po’ a tenere il passo dei migliori, ma succede con qualunque dispositivo di questa categoria di prezzo. La selfie cam da 16 mpx è di buon livello, ma non vi aspettate miracoli: gira video con definizione full-HD, che per i social andranno benissimo.

Anche OPPO A54 può vantare una batteria capiente, che per un uso normale va oltre la giornata di autonomia.

Realme 7 la cover posterioreFonte foto: MisterGadget.Tech

realme 7

Quando si considerano smartphone con rapporto qualità/ prezzo molto competitivo,  ultimamente bisogna inserire nelle opzioni di scelta anche i dispositivi con il marchio realme. E’ una realtà cinese, che appartiene alla stessa grande famiglia di OPPO, Vivo e OnePlus, che ha concentrato i suoi sforzi per offrire prestazioni di eccellenza ad un prezzo che spesso fa impallidire la concorrenza.

Ci sono moltissimi prodotti in circolazione, ma oggi noi ci concentriamo su realme 7, che si acquista nella sua versione base al prezzo quasi incredibile di 119 euro. Sosteniamo che sia difficile credere al suo prezzo, perché c’è una batteria molto capiente da 5.000 mah, capace quindi di durare per quasi due giorni in condizioni di utilizzo normali.

Poiché noi abbiamo scelto questi smartphone per la loro fotocamera, possiamo sottolineare che il sensore principale da 48 mpx non ci ha delusi in condizione di luce buona. Quando il buio avanza, o bisogna combattere contro contrasti molto forti, bisogna accettare qualche compromesso in più.

Come POCO X3 NFC, anche realme 7 può girare video in 4K con 30 frame al secondo: significa che la definizione è buona, così come la fluidità delle immagini. A patto che non ci si trovi in condizioni di oscurità. La selfie cam è da 16 mpx, si comporta discretamente bene.

Redmi Note 9 Pro

Tra gli smartphone che abbiamo scelto per voi, Redmi Note 9 Pro è il più longevo e forse anche il più pesante, con i suoi 210 grammi, ma siamo sicuri che rappresenti un’ottima scelta per il suo aspetto e per la qualità delle sue prestazioni.

Sul fronte della fotocamera ha un sensore principale da 64 mpx, in questo caso vi citiamo anche il grandangolo da 8 mpx, che offre buone prestazioni, anche se gli scatti con l’angolo di 119 gradi sono un po’ più “slavati” di quelli del sensore principale.

Anche Redmi Note 9 Pro è capace ci catturare video con qualità 4K e 30 frame al secondo. Anche in questo caso, le normali vibrazioni dello smartphone vengono compensate con un sistema di attenuazione basato sul giroscopio. Un software, quindi, avverte le vibrazioni del telefono e stabilizza i video catturati. La selfie cam da 16 mpx è forse la meno efficace tra i quattro smartphone che abbiamo scelto per voi.

Ottima la capacità della batteria e anche la velocità di ricarica, perché in circa 26 minuti arrivate da 0 a 50%.

Sensori delle fotocamere

Avrete forse notato che non ci siamo quasi mai riferiti agli altri sensori delle fotocamere di questi smartphone: spesso vengono aggiunti per una questione che è di marketing più che di sostanza, ragion per cui il loro utilizzo per gli scatti ravvicinati  o per calcolare la profondità dei ritratti è abbastanza limitato. Se deciderete di acquistare uno di questi smartphone, vi troverete senza dubbio bene, consapevoli del fatto che con la spesa di 200 euro non si possono attendere miracoli dalla fotocamera.

Luca Viscardi, Mr Gadget

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