Spostamenti su Google Maps Fonte foto: AngieYeoh / Shutterstock.com
HOW TO

Google Maps: come vedere cronologia e stoppare tracciamento

Lo sai che Google Maps traccia tutti i tuoi spostamenti? Ti basta accedere alla cronologia di Google Maps per scoprire tutti i luoghi che hai visitato

4 Aprile 2019 - Vorresti sapere dove sei stato due anni fa ma la tua memoria non ti aiuta? Nessun problema: ti basta chiedere a Google per avere la risposta ai tuoi dubbi. No, non devi andare a cercare direttamente sul motore di ricerca per eccellenza, ma dovrai spulciare tra le informazioni che Big G archivia all’interno del tuo profilo personale.

Come è ormai risaputo, infatti, il motore di ricerca raccoglie dati di ogni genere sugli utenti per creare dei profili personali che possano essere sfruttati a livello commerciale e pubblicitario. Tra questi ci sono anche i dati dei nostri spostamenti, utili a Google per capire se ci piacciono più le pizzerie o i ristoranti di sushi o se siamo soliti spostarci in una città piuttosto che un’altra. Questi dati sono ovviamente consultabili dalla cronologia Google Maps, dalla quale potrai verificare quali informazioni sono state raccolte sul nostro conto.

Come vedere cronologia Google Maps

Per accedere ai luoghi visitati su Google Maps devi entrare nel tuo Account Google, cliccare su Gestisci i tuoi dati e la personalizzazione nel riquadro “Personalizza Google”; poi nel riquadro Gestione attività clicca sulla riga Cronologia delle posizioni e Gestisci cronologia. In alternativa, puoi cliccare direttamente su questo link e accedere alla stessa sezione.

Nella schermata che comparirà vedrai una porzione della mappa di Google Maps che comprende la stragrande maggioranza (o la totalità) degli spostamenti che il gigante di Mountain View ha registrato. Da qui potrai accedere alla cronologia di Google Maps, semplicemente navigando tra i vari puntini rossi presenti nella mappa o inserendo una data precisa nel calendario in alto a sinistra. Se al giorno prescelto corrisponderà un itinerario, questo verrà mostrato nella parte centrale della schermata, con tanto di tappe e orari registrati dallo smartphone Android.

I dati per la cronologia Google Maps, infatti, sono recuperati grazie ai sensori GPS, GLONASS e Wi-Fi dello smartphone, mentre in alcune occasioni gli algoritmi della casa di Mountain View potrebbero localizzarti grazie alla connessione del PC (sempre che utilizzi Chrome e lo hai sincronizzato con il tuo Account Google) e all’indirizzo IP utilizzato per connetterti.

Come stoppare il tracciamento di Google

Come potrai immaginare, il tracciamento della tua posizione consente a Google di conoscere (quasi) in ogni istante dove sei e di ricostruire cosa stai facendo (se ti fermi per mezz’ora, un’ora o un paio di ore in un ristorante è probabile che sei lì per un aperitivo o per cenare) e con chi ti trovi (in questo caso Google dovrà incrociare i dati con quelli di altre persone, ma non ci vuole molto per i suoi algoritmi). Insomma, una bella intrusione nella tua vita e nella tua privacy.

Se vuoi, però, Google ti offre la possibilità di interrompere il tracciamento e proteggere la tua privacy. Dalla scheda Gestione attività (vedi nel paragrafo precedente come accedervi) clicca sull’interruttore, spostandolo da destra a sinistra: un avviso ti chiederà di confermare la scelta di disattivare il tracciamento e interrompere, così la creazione della cronologia di Google Maps. Inoltre, accedendo alla gestione dei dati raccolti da Google, puoi cancellare anche le informazioni precedenti, in modo che il gigante di Mountain View “dimentichi” ogni tuo spostamento.