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Guida completa alle AirPods di Apple

Guida definitiva e completa agli AirPods di Apple: dettagli su caratteristiche, prezzi, funzionamento e come prendersene cura

Le AirPods sono degli auricolari wireless della Apple, un dispositivo avanzato che permette di ascoltare musica, guardare video e film in streaming, conversare durante le chiamate e utilizzare l’assistente vocale Siri, collegando le cuffie al proprio device senza utilizzare il cavetto. Da poco Apple ha lanciato la nuova versione degli auricolari senza filo, le AirPods 2, ancora più efficienti e dotati di una moderna custodia, che consentono di effettuare una ricarica in modalità wireless, per averle sempre pronte in ogni momento della giornata.

Airpods: versioni, caratteristiche e requisiti tecnici

Rilasciati sul mercato per la prima volta nel 2016, le AirPods sono le cuffie wireless senza fili della Apple, compatibili con qualsiasi dispositivo dell’azienda di Cupertino, come iPhone, iPad e iPod Touch. Fin dal loro lancio hanno riscosso un enorme successo tra il pubblico, poiché consentono di ascoltare musica, guardare serie TV e film in streaming senza utilizzare i fastidiosi cavetti, che inesorabilmente finiscono con l’impigliarsi sui vestiti e rendere difficoltosi i movimenti.

Le AirPods hanno un design moderno e tecnologico, sono piuttosto comode da indossare e sono dotate di speciali chip per la connessione mobile, Wi-Fi e Bluetooth, con integrazioni per l’assistente vocale della Apple Siri, sensori ottici e accelerometri per il rilevamento della voce. Dal 2016 al 2019 sono state realizzate due versioni delle AirPods, quella originale e l’ultimo modello evoluto, AirPods 2, presente negli store ufficiali della Apple ad un prezzo di 229€.

Le caratteristiche tecniche delle AirPods 2 sono un peso di appena 4 grammi per ogni auricolare, connessione wireless e Bluetooth, una dimensione di 40,5 mm di lunghezza, consegna con custodia compresa nel prezzo e sistema di ricarica wireless, con 24 ore di autonomia nella modalità ascolto, oppure fino a 18 ore in quella conversazione. All’interno si trovano due sensori ottici, due microfoni beamforming, un accelerometro di movimento e uno vocale.

I requisiti di sistema sono iOS dalla versione 12.2 a quelle successive, Mac OS dalla 10.14.4 e watchOS a partire dalla 5.2. Ad esempio le AirPods 2 sono compatibili con iPhone XS, XR, X, 8, 7, 6, SE e 5S, con iPad Air di terza generazione e la quinta versione di iPad mini, MacBook Air 11 e 13 pollici, iMac 21,5 e 27 pollici, iMac Pro e Mac mini, compresi gli iPod Touch di sesta generazione. Inoltre è possibile collegare e utilizzare gli AirPods anche con Apple TV HD e 4K, oppure con gli Apple Watch dalla serie 1 alla 4.

Come funzionano gli AirPods

Prima di acquistare le AirPods è necessario verificarne la compatibilità con i propri dispositivi. Se la seconda generazione richiede apparecchi recenti, come mostrato nel precedente paragrafo, la prima versione può essere collegata con iPhone, iPad e iPod Touch con sistema operativo iOS 10 o versioni successive, Apple Watch con almeno watchOS 3, Apple TV dotata di sistema tvOS 11 o superiore, oppure Mac con macOS Sierra.

Controllata la compatibilità è possibile passare alla configurazione delle AirPods, che la prima volta richiede l’esecuzione di una procedura precisa. Per attivare le cuffie wireless della Apple bisogna prendere il proprio iPhone, sbloccare lo schermo, prendere le AirPods e tenerle vicine al dispositivo, fino a quando non verrà visualizzata una schermata con l’immagine delle cuffie. Infine basta toccare la voce Connetti, eseguendo subito dopo la configurazione di Siri, per collegare gli AirPods all’assistente vocale di Apple.

Dopo l’attivazione le cuffie sono già pronte, quindi è possibile indossarle e iniziare subito a utilizzarle. Ad esempio si può ascoltare musica avviando la riproduzione di brani da Apple Music o iTunes, gestire Siri dalle cuffie, effettuare e ricevere chiamate, guardare video e film in streaming, oppure avviare una live sui social conversando tramite le AirPods, per mantenere entrambe le mani libere per evitare qualsiasi ingombro.

Tramite il proprio device Apple, ad esempio con un iPhone compatibile, è possibile assegnare un nome alle AirPods, modificare la modalità del doppio tocco, con cui si può rispondere alle telefonate, attivare l’assistente vocale Siri e gestire le principali funzionalità delle cuffie wireless. Quando vengono indossate le AirPods funzionano in modalità automatica, tuttavia si possono modificare tali impostazioni dall’iPhone, ad esempio disattivando il rilevamento automatico dell’orecchio, oppure riproducendo l’audio su un solo auricolare.

Come collegare le AirPods a dispositivi Android e pc Windows

Le AirPods possono essere utilizzate anche con dispositivi Android, smartphone e tablet, oppure con pc dotati di sistemi operativi Windows. Ovviamente non è possibile utilizzare i comandi vocali di Siri, tuttavia si possono gestire con gli auricolari chiamate, ascoltare musica e guardare film in streaming. Per collegare le AirPods con i dispositivi Android basta entrare nelle impostazioni del proprio device, attivando la connessione Bluetooth e spostando il selettore su ON.

Poi bisogna accendere le cuffie Apple, tenendo premuto il tasto sul retro della custodia delle AirPods, fino a quando non mostrerà una luce bianca lampeggiante. Infatti è necessario controllare il rilevamento automatico del dispositivo nello smartphone, verificando nella sezione Dispositivi associati. La stessa operazione può essere eseguita su pc con sistema operativo Windows 10, entrando nelle impostazioni e cliccando su Dispositivi, Bluetooth, Altri dispositivi e attivando la connessione Bluetooth.

Come collegare le AirPods a Apple TV

Le AirPods possono essere utilizzate anche con Apple TV, collegando gli auricolari alla Smart TV dell’azienda di Cupertino, purché si possegga un apparecchio di quarta generazione, con sistema operativo tvOS11 o versioni successive. Per effettuare la connessione tra AirPods e Apple TV basta entrare nelle impostazioni di sistema della TV, usando l’apposito telecomando, selezionando il simbolo dell’ingranaggio, optare per la voce Telecomandi e dispositivi, Bluetooth, attivare gli auricolari e attendere il rilevamento automatico.

Come gestire il volume delle AirPods

Le AirPods sono apparecchi estremamente semplici da utilizzare, infatti una volta messe nelle orecchie è possibile effettuare varie impostazioni e regolazioni, senza usare il dispositivo ad esse collegato. Ad esempio per aumentare e diminuire il volume delle AirPods è possibile usare Siri, servendosi dei comandi vocali per regolare l’audio delle cuffie. Per farlo bisogna entrare nelle impostazioni dell’iPhone, o di qualsiasi altro device Apple, attivare la connessione Bluetooth e selezionare l’AirPods di destra e di sinistra.

Terminata questa semplice operazione si può aumentare o diminuire il volume con la voce, usando il comando vocale Ehi Siri abbassa il volume del 50%, ovviamente scegliendo la percentuale desiderata. In alternativa è possibile regolare il volume delle AirPods dall’iPhone, è necessario entrare nelle impostazioni trascinando lo schermo dall’alto verso il basso, selezionare l’icona dell’audio, toccare sul simbolo delle AirPods e aumentare o diminuire il volume manualmente.

Come usare i comandi vocali di Siri con le AirPods

Per usare le AirPods basta configurarle, collegarle al proprio device e utilizzare il doppio tocco per rispondere alle chiamate, ascoltare e mettere in pausa la musica, sentire i podcast e molto altro ancora. Allo stesso tempo per utilizzare al meglio gli auricolari bisogna sfruttare l’integrazione con Siri, l’assistente vocale della Apple, per controllare le funzionalità delle AirPods direttamente con la voce. Ad esempio basta pronunciare comandi come Ehi Siri chiama XXX, Ehi Siri alza il volume, Ehi Siri metti la musica XXX, oppure Ehi Siri come si arriva a XXX.

L’assistente intelligente eseguirà prontamente tutte queste operazioni, perciò non è necessario fare nient’altro, un modo semplice e pratico per risparmiare tempo, utile soprattutto quando si è impegnati in altre attività e durante la guida. Nonostante Siri sia più efficiente in lingua inglese, anche la versione italiana sta compiendo importanti passi in avanti, diventando sempre più affidabile. In questo modo si possono utilizzare comandi vocali nuovi, ad esempio chiedendo di passare alla prossima canzone della playlist, andare avanti di 25 secondi o ridurre il volume del 20%.

Come si ricaricano le AirPods

Una delle funzionalità più interessanti delle AirPods è il sistema di ricarica wireless, situato all’interno della custodia delle cuffie, che permette di aumentare notevolmente la durata della batteria degli auricolari. Per ricaricare le AirPods basta metterle nella custodia, una soluzione che consente di averle sempre pronte all’uso ricaricandole quando non si utilizzano, per evitare di rimanere senza batteria qualora si fosse lontani da prese della corrente.

Per ricaricare invece la custodia delle AirPods bisogna utilizzare l’apposito cavo in dotazione, Lightning, da collegare a un adattatore compatibile Apple e all’involucro esterno degli auricolari. L’operazione può essere eseguita sia con le AirPods all’interno che soltanto con la custodia. Quest’ultima è compatibile con i sistemi di ricarica wireless, perciò si può ripristinare la carica sia con il cavo Lightning che in modalità IQ, usando un supporto originale Apple, posizionando la custodia sulla base con la spia luminosa in alto.

Per aumentare la durata della ricarica delle AirPods è importante rimetterle sempre nella custodia, evitando di tenerle addosso quando non servono, inoltre non bisogna aprire e chiudere il contenitore troppo spesso, altrimenti l’autonomia cala sensibilmente. Per controllare lo stato della carica basta utilizzare il proprio device, iPhone, iPod Touch o iPad, mantenendo la custodia vicino al dispositivo per visualizzare la percentuale di carica sul display. Dal Mac bisogna invece cliccare sul menù principale, posizionando il mouse sopra le AirPods.

Visivamente l’indicatore luminoso mostra l’autonomia residua, assumendo un colore verde quando sono completamente cariche, oppure giallo se è rimasta meno di una carica, quindi 5 ore di ascolto e 3 di conversazione. Se invece la luce gialla dovesse lampeggiare, significa che è richiesta una nuova configurazione degli auricolari. È da sottolineare che con soli 15 minuti di ricarica nella custodia, le AirPods offrono fino a 3 ore di autonomia nella modalità ascolto e 2 ore in quella conversazione.

Come resettare le AirPods

In alcuni casi le AirPods possono presentare dei vistosi cali di prestazione, perdendo gran parte della loro autonomia iniziale, nonostante si eseguano le ricariche come illustrato dalla Apple. Una valida soluzione in queste situazioni è il reset completo degli auricolari, un’operazione semplice e veloce che a volte consente di risolvere il problema, ritrovando le performance originali delle cuffie wireless della Apple.

Per resettare le Airpods basta tenere premuto il pulsante della custodia, dopo aver inserito gli auricolari al loro interno, per almeno 10-15 secondi fino a quando la spia luminosa non mostra un colore arancione lampeggiante. Dopodiché è necessario effettuare nuovamente la configurazione delle AirPods, eseguendo un test per valutarne l’autonomia dopo una carica completa. A volte la perdita di prestazioni riscontrata da alcuni utenti ha raggiunto anche il 5%, una perdita di carica notevole soprattutto quando si usano per le conversazioni telefoniche.

Come pulire le AirPods

Le AirPods sono dispositivi particolarmente delicati, tuttavia stando a contatto con le orecchie devono essere pulite regolarmente, altrimenti potrebbero accumulare sporcizia e diventare poco igieniche. Per pulire le AirPods bisogna utilizzare un panno asciutto, possibilmente morbido senza superfici ruvide o agenti estranei, che potrebbero rigare il rivestimento degli auricolari e rovinarli. È importante non usare acqua o prodotti detergenti, poiché se dovessero entrare dei liquidi all’interno potrebbero causare malfunzionamenti delle parti elettroniche.

Una soluzione adeguata sono i classici dischetti di cotone, che consentono di pulire sia la parte esterna delle AirPods che le piccole retine metalliche del microfono e dei sensori, senza danneggiarli. Per la custodia invece è consigliabile utilizzare un panno in microfibra, inumidendolo con una piccola dose di alcol isopropilico, evitando con estrema attenzione di bagnare le aperture e le porte di ricarica. Anche in questo caso non vanno usati superfici ruvide, detergenti aggressivi e bisogna sempre scollegare l’apparecchio da qualsiasi fonte energetica.

Naturalmente le AirPods vengono spesso a contatto con il sudore e altri liquidi naturali del corpo, soprattutto quando si utilizzano per praticare attività sportive o nelle giornate particolarmente calde. Per scongiurare eventuali danni agli auricolari è fondamentale toglierle subito dopo l’allenamento, asciugarle con un panno asciutto e attendere che si siano completamente seccate all’aria, senza usare apparecchi come il phon per i capelli o altri dispositivi del genere.