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house of the dragon Fonte foto: Sky
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House of the Dragon, manca poco: 5 cose da sapere

Lo spin-off esce tra pochissimi giorni e sulla sua realizzazione ci sono alcune interessanti curiosità da conoscere

Pronti ad assistere ad epiche battaglie, per giunta combattute anche da temibili draghi? Manca solo una manciata di giorni all’uscita di House of the Dragon, il primo spin-off di Game of Thrones (Il trono di Spade) in onda su Sky e in streaming su NOW dal 22 agosto, in contemporanea con gli Stati Uniti.

Basata sul romanzo Fuoco e sangue di George R.R. Martin, la serie in dieci episodi racconta la storia dell’ascesa e della caduta di Casa Targaryen e include nel cast fra i protagonisti Paddy Considine, Matt Smith, Olivia Cooke, Emma D’Arcy, Steve Toussaint, Eve Best, Sonoya Mizuno, Fabien Frankel e Rhys Ifans, oltre a Milly Alcock, Bethany Antonia, Phoebe Campbell, Emily Carey, Harry Collett, Ryan Corr, Tom Glynn-Carney, Jefferson Hall, David Horovitch, Wil Johnson, John Macmillan, Graham McTavish, Ewan Mitchell, Theo Nate, Matthew Needham, Bill Paterson, Phia Saban, Gavin Spokes e Savannah Steyn.

C’è l’impronta di George R.R. Martin

L’universo narrativo di Game of Thrones è in continua espansione ed è stato creato da George R.R. Martin. L’autore dei libri de Il Trono di Spade ha detto in un’intervista di non voler essere messo da parte: «Essere emarginato dal mondo e dai personaggi che hai creato, sarebbe difficile». Per House of the Dragon, comunque, non è successo: Martin è infatti co-creatore e produttore esecutivo della serie.

Il trono di spade è fatto con spade vere

Il Trono di Spade dello spin-off, più simile a quello descritto nei romanzi, è stato realizzato anche con spade vere e per questo la troupe ha dovuto erigere delle barriere protettive per evitare che qualcuno si ferisse accidentalmente.

Ci saranno meno scene di sesso

Rispetto a Il Trono di Spade, il prequel e spin-off avrà meno scene di sesso. Non mancheranno invece le scene di violenza sessuale: «Ci siamo avvicinati a quell’elemento in modo attento, rispettoso e non siamo rimasti distanti», ha spiegato la produzione. «Punteremo i riflettori su quell’aspetto. Non si può ignorare la violenza che era stata compiuta sulle donne dagli uomini in quell’epoca. Non dovrebbe essere sminuita e non dovrebbe essere glorificata».

Rhaenyra sarà un personaggio ricco di sfaccettature

Come spiegato dall’attrice co-protagonista Emma D’Arcy, Rhaenyra sarà un personaggio femminile sfaccettato: in quanto donna, subisce delle regole con le quali si trova in disaccordo e che sono completamente diverse rispetto a quelle riservate agli uomini. Per questo ha un rapporto contraddittorio con il suo lato mascolino.

Potrebbe esserci una seconda stagione

In un’intervista di diversi mesi fa il capo della programmazione della HBO Casey Bloys aveva spiegato che la possibilità di una seconda stagione di House of the Dragon esisteva già, ovviamente, ma che bisognerà vedere il riscontro del pubblico e della critica prima di prendere una decisione ufficiale. Secondo le ultime indiscrezioni, però, HBO sarebbe già pronta al rinnovo per la seconda stagione.

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