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Instagram cancella falsi follower con l'intelligenza artificiale

Instagram vuole dare battaglia a chi compra follower e like, iniziando a fare una bella pulizia di account. Ecco cosa accadrà nei prossimi giorni

21 Novembre 2018 - Instagram inizia a prendere misure contro il fenomeno dei bot e dei follower falsi che molto ha fatto discutere nei mesi scorsi. Si è scoperto, infatti, che alcuni noti influencer da milioni e milioni di follower, in realtà, un bel po’ di quei seguaci se li erano comprati all’ingrosso.

Il social delle immagini ha annunciato che sta per arrivare una stretta contro le “attività non autentiche”. Cioè non solo finti follower, ma anche cuoricini provenienti da freddissimi bot programmati per aumentare l’”engagement” sui profili di chi è disposto a spendere per avere successo su Instagram. “A partire da oggi – si legge in una nota Instagram – cominceremo a rimuovere i like, i follow e i commenti non autentici da account che usano applicazioni di terze parti per incrementare la loro popolarità. Abbiamo creato tool di machine learning che ci aiutano a identificare gli account che usano questi servizi e a rimuovere queste attività non autentiche”.

Come funziona la rimozione dei falsi account Instagram

Instagram manderà un messaggio a questi utenti (scovati tramite gli algoritmi di intelligenza artificiale) che hanno concesso l’accesso alle app che portano finti follower tramite bot: tale messaggio li avvertirà che l’accesso è stato tolto automaticamente e che devono cambiare la password per sicurezza. Infine, Instagram toglierà di mezzo le pubblicità a questi servizi di acquisto follower. “Anche gli annunci pubblicitari sono soggetti alle nostre linee guida che proibiscono attività di spam come collezionare like, follower etc etc – spiega un portavoce di Instagram a TechCrunch – quindi anche pubblicizzare questi servizi viola le nostre policies”.

I servizi per acquistare falsi follower

Di servizi per acquistare finti follower su Instagram ce ne sono a migliaia. Fino a un anno fa il più famoso è stato Instragress, che poi ha chiuso i battenti. Molti di questi servizi fanno base in Est Europa o in Estremo Oriente, dove risiedono migliaia di server tenuti accesi solo per un motivo: mandare verso i profili di chi paga una robusta, ma finta, quantità di like, commenti e nuovi seguaci. Non è un problema da poco, anche per Instagram: il social è oggi una potente piattaforma pubblicitaria dove molti marchi spendono direttamente o indirettamente. Direttamente tramite le pubblicità, indirettamente tramite il “product placement”: mettono in mano ai più noti influencer i loro prodotti, chiedendo un tot di foto con tanto di hashtag. Ma se gli influencer hanno decine o centinaia di migliaia di follower falsi, anche la pubblicità è meno efficace e i brand scappano. Quindi, se Instagram non interviene al più presto per risolvere il problema dei finti follower, tutta la “influencer economy” rischia di crollare come un castello di carta. E, con essa, anche i ricavi degli influencer e di Instagram stessa.

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