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Internet in camper: come avere connessione in vacanza

La vacanza in camper va sempre più di moda è ha sempre più senso, specialmente se non si rinuncia alla connessione a Internet

Con il solito tweet Elon Musk ha appena dato una notizia che farà contenti gli amanti delle vacanze nella natura: Starlink è ora disponibile per i camper, i "Recreational Vehicles" e, in generale, tutti i grandi mezzi di trasporto personale. Lo stesso Musk, però, specifica anche che l’antenna è troppo grande per essere usata in auto.

Con questa mossa Starlink punta ad un mercato sempre più interessante: quello delle connessioni a Internet in movimento, in vacanza e in particolare dai sempre più moderni e lussuosi veicoli presenti sul mercato americano, dove la vacanza in "motorhome" è ormai un trend affermatissimo e che, anzi, è persino cresciuto negli ultimi due anni a causa della pandemia. A queste case su ruote, di solito, manca solo una cosa: una buona connessione a Internet. Ma non c’è solo l’antenna satellitare di Elon Musk tra le soluzioni disponibili per i camperisti 2.0: ecco come portare Internet in camper e vivere una vacanza connessi.

Internet in camper: le alternative

La prima scelta, per velocità e prezzo, per portare Internet in vacanza in camper è di solito la connessione ad una rete WiFi pubblica: quella di un campeggio, di una piazzola autostradale, di un autogrill. Molto spesso si tratta di una soluzione anche gratuita, ma chiaramente è poco flessibile: si deve scegliere dove fermarsi, in base alla presenza della connessione.

Una seconda scelta, che va bene per un utilizzo leggero di Internet in vacanza, è quella di non dotare il camper di connessione ma di usare, semplicemente, il piano dati del telefono o del tablet: per un uso sporadico va anche bene, ma se vogliamo vedere un intero film in streaming prosciugheremo in fretta i GB del nostro piano.

Per questo un’alternativa è quella di dotarsi di un router WiFi 4G, con SIM integrata. In pratica non faremo altro che inserire nel router portatile una SIM solo dati, con un piano Internet che avremo scelto prima di partire, per poi connettere i dispositivi al router tramite il WiFi.

Questi router sono piccoli, leggeri e funzionano con una batteria ricaricabile e, finché captano il segnale telefonico, hanno prestazioni simili a quelle di uno smartphone. In più, non costano neanche molto: di solito meno di 50 euro (SIM esclusa).

TP-Link M7000 – Router WiFi 4G LTE portatile a batteria

TP-Link M7000 – Router WiFi 4G LTE portatile a batteria

Infine, c’è la soluzione offerta da Elon Musk e dalla sua Starlink: la connessione satellitare. Con questa opzione si sale nettamente di livello, sia in quanto a prestazioni che ad ingombri e a prezzi. Sebbene sul sito italiano non siano ancora disponibili i prezzi ufficiali della connessione per i camper, possiamo immaginare che non saranno inferiori a quella per le abitazioni.

Oggi installare Starlink a casa costa circa 700 euro di installazione e kit hardware (antenna, modem, cavi e alimentatori vari) e 99 euro al mese di abbonamento. Nel caso della versione per il camper possiamo immaginare un’alimentazione a 12 o 24 volt e un abbonamento che potremo attivare solo quando siamo effettivamente in viaggio.

Internet in camper: i rischi da valutare

Ognuna di queste soluzioni ha dei pro e dei contro e tutte hanno dei rischi. Le connessioni basate su rete cellulare (del tablet, dello smartphone o del router portatile) funzionano senza problemi in Italia, ma vanno in roaming appena varchiamo i confini.

In Europa non è un problema, visto che c’è il roaming gratuito in tutta la UE. Ma basta varcare la Manica e sbarcare nel Regno Unito post Brexit per avere, potenzialmente, dei costi aggiuntivi da valutare bene prima di partire.

Costi che non ci sono in caso di connessione satellitare: l’antenna si connette ai satelliti e non ai ripetitori radio, quindi l’unico costo (fisso ovunque) è quello dell’abbonamento al servizio.

In tutti i casi, poi, vanno valutati i rischi di una connessione a Internet fuori dalle mura domestiche: le reti WiFi pubbliche sono di solito molto facili da "bucare" per gli hacker. Sono inoltre molto esposte ai cosiddetti attacchi "man in the middle", con l’attaccante che si mette in mezzo tra noi e la fonte della connessione.

Per questo, se riusciamo ad avere una connessione a Internet sul camper, dobbiamo sempre avere una buona suite di sicurezza informatica installata su tutti i dispositivi che andremo a connettere a Internet in vacanza.

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