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HOW TO

Posso usare il mio numero di cellulare all'estero?

Dovete viaggiare all'estero e volete sapere se potete continuare a utilizzare la vostra SIM? La risposta è semplice, ma bisogna considerare vari fattori

10 Settembre 2019 - State per partire all’estero, per vacanze o magari per trascorrere un periodo di studio o lavoro, e siete assaliti da un dubbio: posso usare il mio numero di cellulare mentre sono lontano da casa? La risposta è piuttosto semplice: sì, potrai continuare a utilizzare la scheda SIM che hai in Italia e non sarai costretto a cambiare numero. A patto, però, di rispettare determinate condizioni.

Prima di tutto, è necessario che il vostro operatore telefonico abbia un accordo con uno o più operatori del Paese di destinazione, così che possiate connettervi alla rete cellulare locale e ricevere il segnale radio necessario per fare e ricevere chiamate (oltre che navigare in Rete, ovviamente). Solitamente, tutti gli operatori hanno accordi a livello internazionale per potersi collegare alla rete di uno o più operatori stranieri, ma potrebbe accadere che in nazioni in via di sviluppo o con forti problemi di digital divide potreste avere problemi di connettività. Prima di partire, dunque, è sempre consigliabile contattare il centro assistenza del proprio operatore per ricevere maggiori informazioni.

Utilizzo del numero di cellulare in Unione Europea

Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento sul roaming tra i Paesi aderenti all’Unione, tutti coloro che posseggono una SIM di un Paese UE possono continuare a utilizzare le loro soglie dati e chiamate senza dover pagare alcunché. Mentre le soglie per chiamate e SMS resteranno immutate (se il vostro piano prevede minuti e SMS illimitati, non ci saranno limiti di utilizzo anche in un Paese dell’Unione Europea), ci sarà comunque un limite al volume dati che è possibile utilizzare mentre si è al di fuori della propria nazione. Per conoscere la quantità di gigabyte a disposizione con il roaming si dovrà compiere una semplice operazione: dividere il costo della tariffa telefonica (IVA esclusa) per 4,5 e moltiplicare il risultato per 2. Superata la soglia, si dovrà pagare 4,5 euro per ogni gigabyte supplementare utilizzato.

Il regolamento europeo, però, impone anche dei limiti temporali all’utilizzo di SIM straniere in uno dei Paesi dell’Unione. Le regole comunitarie stabiliscono che l’operatore può monitorare il traffico degli ultimi 4 mesi per stabilire se si è trascorso più tempo all’estero che nel proprio Paese. Se così dovesse essere, l’operatore potrebbe applicare un sovrapprezzo alle soglie in roaming. Nello specifico il sovrapprezzo è:

– 3,2 centesimi per ogni minuto di chiamata effettuata;
– 1 centesimo per ogni SMS inviato;
– 4,5 euro per ogni gigabyte supplementare (nel 2019)

Utilizzo del numero di cellulare al di fuori dell’Unione Europea

Al di fuori dei confini dell’Unione Europea, ovviamente, il regolamento sul roaming non ha alcuna valenza. E, di conseguenza, le soglie del piano tariffario non saranno valide. In un Paese extraeuropeo, dunque, si applicheranno sovrapprezzi per effettuare o ricevere chiamate; inviare SMS o navigare online. Non appena il nostro cellulare si aggancerà alla cella di un operatore straniero, riceveremo un messaggio di testo del nostro operatore con le tariffe applicate in quel particolare Paese. Starà a noi scegliere se utilizzare il nostro numero o se, per risparmiare, preferite utilizzare altri mezzi di comunicazione.

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