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SMART EVOLUTION

Le nuove funzioni di Google Meet

Google Meet, come molte altre piattaforme analoghe, ha conosciuto una grossa crescita durante la pandemia, e Google continua a migliorarlo con altre novità

La pandemia da Covid-19 ha portato davanti agli occhi di chiunque l’importanza delle piattaforme utili a mantenere in contatto le persone, siano ad un isolato o ad un continente di distanza. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo imparato che con una comune connessione ad internet, uno smartphone ed un servizio come Google Meet possiamo mettere una pezza sulle restrizioni per il contenimento della pandemia.

Pochi strumenti alla portata di molti che sono diventati di importanza cruciale, inclusi i vari Microsoft Teams, Zoom, FaceTime e tutti i servizi analoghi che paradossalmente devono ringraziare la pandemia per l’impennata avuta in termini di utenti iscritti e di traffico generato. Non sorprende dunque che Google, Microsoft, Apple e gli altri sviluppatori abbiano lavorato duro nell’ultimo periodo per migliorare le rispettive piattaforme in modo da avere l’offerta migliore nel momento in cui il contesto dovesse obbligarci a tornare in massa davanti agli schermi. Gli sviluppi insomma procedono senza sosta, e l’ultimo in ordine di tempo arriva da Google che ha introdotto su Meet una serie di funzionalità per facilitare agli utenti il controllo e la gestione delle riunioni.

Quali sono le novità di Google Meet

La novità principale tra le funzioni introdotte da Google Meet è che tutti gli utenti possono aggiungere fino a 25 co-organizzatori per ogni singola riunione, il che significa che tra le altre cose saranno in grado di limitare chi può avviare la condivisione dello schermo o inviare messaggi sulla chat, di disattivare con un solo clic i microfoni di tutti i partecipanti, di terminare la riunione e di controllare chi può accedervi, mentre in passato l’assegnazione dei co-organizzatori era una prerogativa dei clienti Google Workspace for Education.

Proprio ai clienti Google Workspace sono state dedicate una serie di novità, tra cui l’accesso rapido per impostazione predefinita. Disattivando l’accesso rapido invece, la riunione non inizierà fino al momento in cui alla stessa non si unisce l’organizzatore. Inoltre gli utenti possono anche impedire agli anonimi di prendere parte alle riunioni facendo sì che partecipino solamente chi ha davvero titolo per entrare e rimanere nella stanza virtuale.

Quando arrivano le novità di Google Meet

La distribuzione delle novità in oggetto per Google Meet dovrebbe partire tra pochissimo, di preciso dal 16 agosto per coloro che utilizzano la versione web di Google Meet da computer o tramite applicazione dai dispositivi Android, mentre il “via" alle novità per chi utilizza un dispositivo con iOS arriverà a fine mese, a partire dal 30 agosto.

Il rollout, avverte Google, sarà graduale, quindi partirà ad un ritmo basso per verificare che non subentrino problemi importanti e, una volta accertato questo, sarà incrementato poi il ritmo della distribuzione: in tutto potrebbero essere necessarie fino a due settimane.

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