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Le strane api che sono carnivore ma non pungono Fonte foto: iStock
SCIENZA

Le strane api che sono carnivore ma non pungono

Il segreto sta nei microbiomi del sistema digerente, che le rendono simili a veri e propri avvoltoi, perché sono carnivore e non pungono: cosa sappiamo di queste strane api

Siamo abituati a pensare alle api come ai piccoli insetti gialli e neri che volano pacificamente da un fiore all’altro, portando polline e diffondendo la vita, e che rischiano l’estinzione.

Ogni tanto le confondiamo con i calabroni, che sono più aggressivi e di cui sono preda – anche se hanno imparato a difendersi con una tecnica molto particolare.

Ma esiste una specie di api molto diversa dalle altre: le api avvoltoio, che sono a tutti gli effetti carnivore.

Come fa un’ape a essere carnivora

Le api avvoltoio sono una specie che vive principalmente in Costarica, piccolo stato dell’America centrale. Per consumare la carne hanno sviluppato una dentatura e uno stomaco.

Questo stomaco, in particolare, merita attenzione: secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica mBio queste api non condividono con l’avvoltoio solo il nome, ma anche alcuni elementi del microbioma dell’apparato digerente. Questo le ha portate a sviluppare un’alta tolleranza per le carcasse in decomposizione.

Lo studio sulle api avvoltoio

Per arrivare a questo risultato, i ricercatori hanno analizzato 159 api che mangiavano polline, carne o entrambi. In totale 17 specie, per nove diversi generi. Per attirarle hanno usato carcasse di animali e carne di pollo come esca, nei campi di La Selva e Las Cruces in Costarica.

In questo modo gli scienziati si sono resi conto di un comportamento particolare: era come se le api facessero la spesa. Hanno infatti messo la carne in una sorta di "tasca", così come le api normali immagazzinano il polline.

La differenza principale tra le api avvoltoio e le loro cugine mangia-polline sta proprio nel sistema digerente, e in particolare nei microbiomi che lo formano. Quello delle api avvoltoio è ricco di batteri che sopravvivono – e anzi, si nutrono – di elementi acidi. Sono simili a quelli che si trovano negli avvoltoi, ma anche in altri animali che mangiano carcasse come le iene, e servono a proteggere l’animale dagli agenti patogeni che si trovano sulla carne in putrefazione.

Le api avvoltoio sono l’unica specie a usare come cibo un prodotto non vegetale, e questo rappresenta un grande cambiamento nelle abitudini alimentari dell’animale. Ma questa non è l’unica differenza: le api avvoltoio infatti non possono pungere. Ma hanno altre armi di difesa: mordono, ovviamente, grazie alla dentatura che hanno sviluppato. Ma poi emettono secrezioni che causano vesciche e piaghe dolorose sulla pelle. Nonostante tutto questo e nonostante il loro gusto per la carne marcia, il loro miele è perfettamente commestibile.

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