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SCIENZA

Nuvole oro e rosa, le foto spettacolari: perché diventano così?

Le nuvole possono assumere delle colorazioni davvero particolari ed emozionanti, come l'oro e il rosa immortalati dalla stazione spaziale

La natura sa sempre come sorprenderci con i suoi spettacoli mozzafiato, mai banali e soprattutto imprevedibili. Quello che si può ammirare in cielo ne è un chiaro esempio. Non a caso proprio in questi ultimi giorni l’ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, è riuscita a intercettare le immagini di alcune nuvole dalle tonalità a dir poco emozionanti.

In poche parole, quello che è stato fotografato è un gruppo di nubi di colore oro e rosa, per la precisione in corrispondenza degli oceani e non solo. Volendo essere ancora più precisi, gli scatti sono stati perfezionati mentre la stessa stazione orbitante si trovava a oltre 400 chilometri sopra le nostre teste. Ma perché le tonalità del cielo sono state così bizzarre?

Le nuvole che sono diventate rosa e oro

La stazione spaziale ha mostrato queste particolari nuvole oro e rosa al di sopra di diverse zone del mondo. Le foto pubblicate online, infatti, mostrano la costa del Mar Rosso, la parte settentrionale del continente africano e il Guatemala. Il colore ricorda appunto quello dello zucchero filato rosa, ma la tonalità dipende essenzialmente dall’angolo assunto dalla luce del Sole. A incidere, poi, è la stessa angolazione relazionata con l’atmosfera del nostro pianeta. Normalmente si pensa che la nostra stella sia in grado di rilasciare una sola luce, quella che viene definita “bianca”.

In realtà, il Sole può riuscire a fare lo stesso con tutti i colori, dunque non ci si deve stupire se le nuvole tendono a diventare anche oro e rosa. Quando i suoi raggi raggiungono l’atmosfera terrestre, le lunghezze d’onda delle varie tonalità solari si diffondono in ogni direzione. Le lunghezze d’onda più corte sono quelle che corrispondono di solito al blu e al viola, inoltre sono anche quelle che si disperdono in anticipo rispetto alle altre. Allo stesso tempo, il blu non ha la stessa velocità di dispersione del viola e questo significa sostanzialmente una sola cosa.

Il colore delle nuvole e il ruolo del Sole

Il blu, infatti, rimane il colore predominante ed è per questa ragione che il cielo ci appare in questa maniera per la maggior parte della giornata rispetto a qualsiasi altro colore. C’è poi il momento in cui il Sole tende a diffondersi tramite i suoi raggi con una quantità minore di atmosfera e al tempo stesso il suo angolo diventa il più elevato in assoluto. È la situazione considerata l’apice vero e proprio della stella, prima che arrivi il tramonto e l’atmosfera stessa cominci ad aumentare di minuto in minuto. È al calare del sole che i colori si diversificano in modo più evidente.

Al tramonto, le lunghezze d’onda blu, viola e gialle si disperdono completamente e le uniche visibili rimangono quelle rosse e arancioni. Il rosa rappresenta appunto una sfumatura del rosso e di solito appare in questo momento della giornata oppure all’alba. Per l’oro vale lo stesso discorso, visto che non è altro che una sfumatura più intensa delle tonalità rimaste visibili. Le nuvole non hanno una vera e propria colorazione intrinseca, l’unica cosa che riescono a fare è riflettere le onde rosa e oro, quando sono presenti, riproducendone le stesse variazioni e dettagli.

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