Pixel 4 Fonte foto: Google
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Pixel 4 ufficiale: Google punta tutto sulle foto

Uno smartphone con ambizioni da fotocamera reflex. Google presenta la sua ultima creazione telefonica, che fa della fotografia il suo punto di forza

15 Ottobre 2019 - Non un accenno sulle caratteristiche tecniche e le performance, sulle dimensioni dello schermo o delle componenti hardware. D’altronde, il Pixel 4 è stato probabilmente lo smartphone con più leak della storia della telefonia mobile (alcuni anche a opera di Google stessa) e la sua scheda tecnica era nota da giorni, se non settimane.

Non ci si stupisce, insomma, se nel corso dell’evento Made by Google 2019 del Pixel 4 se ne è parlato in effetti pochissimo. Lo spazio soliamente dedicato a snocciolare specifiche tecniche del telefono e le sue performance, infatti, è stato interamente dedicato alle capacità fotografiche del Pixel 4, segno che dalle parti di Mountain View sono particolarmente orgogliosi del lavoro fatto a livello di software fotografico. Come messo in evidenza nel corso della presentazione, infatti, le capacità fotografiche di uno smartphone sono oggi legate a doppio filo alle capacità dei software fotografici integrati nella memoria: senza adeguati algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale, infatti, anche i migliori sensori fotografici possono ben poco.

Insomma, quello che Google ha messo oggi in vendita (in preordine, a voler essere precisi, con spedizione a partire dal 26 ottobre) è prima di tutto un camerafonino: una fotocamera digitale (per alcuni versi con caratteristiche migliori di quelle di una reflex) dotata di funzionalità tipiche di un telefono di ultima generazione.

Pixel 4 e Pixel 4XL scheda tecnica

Come noto ormai da giorni, il Pixel 4 e il Pixel 4XL sono di fatto identici. Le uniche differenze sono a livello di grandezza e risoluzione dello schermo (5,7 pollici di diagonale e risoluzione FHD+ il primo, 6,3 pollici di diagonale e risoluzione QHD+ il secondo) e di capacità della batteria (2.800 mAh per il primo, 3.700 mAh il secondo). Per il resto, le specifiche tecniche del Pixel 4 e del Pixel 4XL sono le stesse.

Sotto il display troviamo lo Snapdragon 855 con 6 gigabyte di RAM e 64 o 128 gigabyte di memoria dedicata all’archiviazione dei dati. Grazie al supporto di Google Foto, tutte le immagini e i video possono essere archiviati gratis nel cloud di Big G, liberando così spazio sulla memoria del dispositivo. Ad affiancare il “solito” Snapdragon, inoltre, troviamo due chip dedicati all’elaborazione degli algoritmi di intelligenza artificiale fotografica (il Pixel Neural Core) e alla crittografia e protezione dei dati presenti nella memoria (il Titan M).

Nel Pixel 4 e Nel Pixel 4XL, inoltre, trova spazio Soli, un vero e proprio radar che i tecnici della casa di Mountain View hanno integrato giusto di fianco alla fotocamera frontale. Questo piccolo sensore è in grado di rilevare oggetti nelle vicinanze del dispositivo e “attivare” a comando alcuni sensori del dispositivo mobile made in Google. Grazie a Soli, ad esempio, il sistema di sblocco facciale del Pixel 4 è il più veloce al mondo; allo stesso tempo, Soli sarà utilizzato per controllare il dispositivo con delle gesture avanzate.

Pixel 4, porte aperte alla fotografia computazionale

Come detto, però, il vero punto di forza del Pixel 4 è il suo comparto fotografico. E non tanto (o non solo) per i sensori montati. Il sistema da un doppio sensore: il principale da 12 megapixel con apertura f/1.7, stabilizzazione ottica e un campo visivo di 77°; il secondario è un telezoom da 16 megapixel con apertura f/2.4, stabilizzazione ottica e campo visivo di 52°.

Ma, come capita sempre più spesso, le specifiche tecniche dei sensori sono ormai una parte marginale del comparto fotografico degli smartphone. I tecnici e sviluppatori di Big G hanno lavorato a lungo su algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale in grado di migliorare ogni scatto realizzato con il Pixel 4. Lo smartphone fa ampio ricorso a quella che è stata definita come “fotografia computazionale”, che sfrutta chip e algoritmi ad hoc per riconoscere gli oggetti o le persone presenti in uno scatto così da adattare automaticamente i vari parametri dello scatto. La fotografia computazionale, però, fa sentire la sua presenza anche e soprattutto in fase di post-produzione, quando gli algoritmi lavorano per combinare tra loro i vari frame scattati e ottenere il miglior risultato possibile.

La modalità notturna, ad esempio, è stata migliorata con l’introduzione dell’astrofotografia. Gli appassionati di stelle e pianeti potranno così utilizzare il loro Pixel 4 per scattare foto al cielo stellato perfette, o quasi.

Pixel 4 e Pixel 4XL, prezzi e disponibilità Italia

Come detto, i due nuovi Pixel possono essere preordinati già a partire da oggi, con spedizione nelle prossime settimane. Il prezzo del Pixel 4 è di 759 euro per la versione da 64 gigabyte; il prezzo del Pixel 4XL è di 899 euro per la versione da 64 gigabyte.

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