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Galaxy S21 FE Fonte foto: Samsung Newsroom
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Samsung ha venduto pochi Galaxy S21 nel 2021

Dalla Corea arrivano i dati di produzione della gamma di smartphone di Samsung per il 2021: bene, ma non benissimo

Il colosso coreano dell’elettronica Samsung ha centrato i suoi obiettivi di produzione di smartphone per il 2021: poco oltre i 300 milioni di pezzi, 238,8 dei quali costruiti in casa e il resto tramite joint venture con Wintech e Huaqin. Se guardiamo ai soli Samsung Galaxy S21, però, i numeri non sono affatto rassicuranti.

Numeri che non sono ufficiali, ma provengono dal giornale coreano The Elec, solitamente molto affidabile e specializzato nel mercato dell’elettronica. Numeri che, tra l’altro, erano anche prevedibili visto che sin dal lancio della serie S21 è stato chiaro un po’ a tutti che qualcosa, nei top di gamma 2021 di Samsung, non tornava: il prezzo, troppo alto rispetto a quello dei concorrenti. Il fatto che Samsung abbia ritardato così tanto la presentazione del Galaxy S21 FE, che in teoria doveva essere economico ma in realtà è altrettanto caro, non ha fatto altro che confermare le impressioni iniziali.

Galaxy S21: quanti ne sono stati prodotti

Prima di guardare ai numeri di S21 è bene precisare che i 300 milioni di smartphone prodotti da Samsung nel 2021 corrispondono a circa 200 milioni di smartphone venduti. Questo perché i device prodotti negli ultimi mesi dell’anno vanno realmente in vendita solo nei primi mesi dell’anno successivo.

Per quanto riguarda la serie Galaxy S21, invece, The Elec afferma che Samsung ne ha prodotti circa 20 milioni in totale. Un numero niente affatto basso, sia chiaro, e praticamente identico al numero dei Galaxy S20 prodotti nel 2020.

Ma se guardiamo al recente passato si scopre come stanno realmente le cose: la serie S di Samsung, fino al 2019, contava mediamente per 35-40 milioni di pezzi all’anno. La produzione di Galaxy S20 ed S21, in pratica, negli ultimi mesi è crollata.

Perché Samsung ha prodotto meno S21

I motivi dietro a questi numeri sono principalmente due, e non è possibile sapere quale dei due sia stato quello determinante. Il primo motivo, già accennato, è stato il prezzo: con un prezzo di lancio che partiva da 849 euro (Galaxy S21 con 128 GB) e arrivava a 1.529 euro (Galaxy S21 Ultra con 512 euro), Samsung ha continuato a posizionarsi nella fascia di mercato premium, mentre i concorrenti abbassavano i prezzi.

Il secondo motivo è stato la crisi dei chip, che ha messo in difficoltà anche i giganti dell’elettronica negli ultimi due anni (e lo farà ancora per diversi mesi). Gli smartphone top di gamma sono i dispositivi più complessi da realizzare, e richiedono la componentistica migliore. Se Samsung non avesse avuto problemi di approvvigionamento, quindi, forse avrebbe potuto produrre più S21 e venderli ad un prezzo leggermente inferiore.

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